Celano, dissequestrato uno studio medico

22 Novembre 2022

Provvedimento adottato dall’Asl. I locali erano chiusi per presunte irregolarità riscontrate dal Nas

CELANO. Disposto il dissequestro per uno dei due centri di osteopatia e fisioterapia di Celano chiusi dai carabinieri del Nas per mancanza delle autorizzazioni comunali necessarie a esercitare la regolare professione. I controlli da parte dei militari del Nucleo antisofisticazioni e sanità di Pescara risalgono allo scorso 8 novembre. Il dissequestro è stato disposto dal direttore del dipartimento di prevenzione dell’Asl, Domenico Pompei. Si era trattato di sequestri amministrativi. In particolare, in un caso era stata elevata anche una sanzione amministrativa di 60mila euro perché all’interno della struttura c’erano dei dipendenti. Stando a quando accertato dai militari, sono state riscontrate delle presunte anomalie rispetto ad alcune normative regionali. La prima riguarda l’autorizzazione alla realizzazione (articolo 3 della Legge 32 del 2007) di strutture, il provvedimento che consente la costruzione di nuove strutture sanitarie pubbliche e private ovvero l’adattamento, la diversa utilizzazione, l’ampliamento, la trasformazione nonché il trasferimento in altra sede di strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private. L’altra fa riferimento sempre alla legge regionale del 2007 (articolo 4) e riguarda il provvedimento che consente alle strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private, già autorizzate all’esercizio, di diventare potenziali erogatrici di prestazioni in nome e per conto del Servizio sanitario nazionale. In mancanza di questi provvedimenti si è fuori dalle regole. Una delle strutture posta sotto sequestro amministrativo si trova in centro, l’altra nella zona degli impianti sportivi. Uno dei professionisti coinvolti è assistito dall’avvocato Lucio Cotturone. (f.d.m.)