Celano, i negozianti: «Assurda la chiusura del castello in estate»

6 Agosto 2020

CELANO. La chiusura di tre giorni a settimana del castello Piccolomini a Celano, in piena estate, fa discutere. Una problematica sentita in particolar modo dai titolari di esercizi pubblici e...

CELANO. La chiusura di tre giorni a settimana del castello Piccolomini a Celano, in piena estate, fa discutere. Una problematica sentita in particolar modo dai titolari di esercizi pubblici e commerciali della città. Niente visite lunedì, martedì e giovedì. «È una continua lamentela da parte dei turisti», sottolinea Sandro Baliva, titolare del ristorante Madonna delle Vigne, locale adiacente al monumento trecentesco. «Quest’anno», aggiunge Baliva, «la problematica è ancora più sentita, anche perché tantissima gente sta trascorrendo le vacanze in Italia e molti preferiscono non allontanarsi molto a causa del Covid-19. A Celano stanno arrivando più turisti e il castello dovrebbe rimanere aperto».
Sulla stessa linea Luigi Letta, titolare del bar Adriano, esercizio pubblico a pochi passi dalla porta d’ingresso del castello. «Turisti delusi ci chiedono di continuo perché il castello è chiuso», afferma il barista, «non ci facciamo una bella figura di fronte a persone che vengono da fuori, magari sobbarcandosi diversi chilometri di viaggio».
Guido Villa, presidente cittadino della Pro loco, ha riscontrato disagi.
«Da qualche giorno stiamo gestendo l’Ufficio turistico del Comune», spiega Villa, «potete immaginare quanti turisti vengono da noi per ricevere informazioni. Non può essere che il castello rimanga chiuso per tre giorni a settimana. È una situazione che va assolutamente rivista». Segnalazioni e richieste di chiarimenti da parte dei turisti sono arrivate anche agli esercizi di piazza IV Novembre. «Più di una persona è venuta al bar per chiedere delle informazioni sul castello e le motivazioni sulle chiusure», evidenzia Vincenzo Pietrantoni, titolare del bar Full 90, «la città non ci fa una bella figura, visto che parliamo del monumento più rappresentativo».
Il castello di Celano, gestito dal Polo museale d’Abruzzo, è il monumento più visitato d’Abruzzo (23.500 presenze).
«Molti clienti che ogni anno vengono a Celano, ma anche nei paesi limitrofi, ci chiedono del castello», dichiara Luca Di Renzo, titolare del forno in piazza IV Novembre “Lara e Luca”, «è assurdo che in estate resti chiuso per tre giorni a settimana. Mi auguro che qualcuno intervenga per far tornare il tutto alla normalità». Anche il sindaco di Celano, Settimio Santilli, attende risposte alla lettera di chiarimenti inviata giorni fa al Polo museale d’Abruzzo.
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