Celano, lavori alle case popolari: è scontro politico
Le candidate Ticino e Morgante: crollo dopo interventi-spot Isidori: interventi Ater, solo una tegola caduta nel camino
CELANO. La lista “Per Celano” accusa il Comune di aver effettuato la riparazione del tetto di un’abitazione popolare in fretta e furia rischiando anche di compromettere la sicurezza dei residenti, ma Isidoro Isidori (Ater) chiarisce che si è trattato solo di una tegola caduta accidentalmente e che i lavori non sono stati eseguiti dal Comune, ma dalla stessa Ater. Quanto accaduto in via degli Abruzzi in rione Campitelli, a Celano, era stato riferito dalla candidata di “Per Celano”, Claudia Ticino, durante un comizio elettorale nel quale aveva denunciato come fosse risultato totalmente fuori luogo procedere con i lavori in un’abitazione popolare a pochi giorni dalle elezioni amministrative, in assenza di programmazione. L’indomani, nel pomeriggio, «parte del tetto dell’abitazione è crollata fortunatamente senza colpire nessuno». Quanto accaduto è stato poi riferito dal candidato sindaco Gesualdo Ranalletta durante l’appuntamento elettorale a rione Orto Presutti. La donna che si trovava nell’abitazione sarebbe stata portata in ospedale per accertamenti e sul posto sono arrivati i vigili del fuoco. «Quanto accaduto dimostra che interventi frettolosi, fatti con il solo scopo di avere consensi in campagna elettorale», ha precisato la candidata consigliere Eliana Morgante, «possano addirittura diventare pericolosi per la sicurezza e la salute dei cittadini. Auspichiamo che l’amministrazione uscente rifletta su quanto successo. Qualche giorno fa in città è arrivato il presidente dell’Ater Isidori», ha concluso Morgante, «e so che tornerà tra pochi giorni. Lo incontrerò personalmente e gli spiegherò lo stato dell’arte a Celano degli alloggi pubblici che non è venuto alla luce in campagna elettorale ma che è sotto gli occhi di tutti gli abitanti da sempre. Va fatta programmazione, i proclami e le toppe elettorali non servono a nulla se non a peggiorare la situazione».
Proprio il presidente dell’Ater ha però chiarito in serata che non è crollato il tetto ma che si è trattato di una tegola caduta nella canna fumaria durante i lavori. «Nella palazzina Ater di via degli Abruzzi a Celano non c’è stato nessun crollo», ha evidenziato, «sul tetto siamo intervenuti noi dell’Ater, con sollecitudine, mercoledì dopo il sopralluogo effettuato due giorni prima. Nella palazzina in questione è accaduto semplicemente che una tegola è venuta giù, caduta accidentalmente nella canna fumaria ed è finita senza conseguenze nel camino di un alloggio. Ci scusiamo con l’inquilina per i disagi che non sono dipesi da errori o cattiva volontà», ha proseguito Isidori. «Ricordiamo che i lavori di manutenzione termineranno venerdì prossimo e che tutto si sta svolgendo secondo puntuali requisiti di sicurezza, come ho potuto constatare visitando personalmente il cantiere. Siamo consapevoli delle difficoltà in diverse zone ma rimarchiamo di aver segnato, in questi primi mesi della mia presidenza, una già netta discontinuità con il passato, colloquiando con gli affittuari, visitando alloggi e insediamenti, ed intervenendo molto più celermente». La notizia del crollo del tetto è stata bollata dal sindaco Settimio Santilli «come l’ennesima falsità proferita in campagna elettorale». (p.g.)
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