Celano-Marsica, la favola dei giovanissimi

28 Maggio 2016

I più piccoli del girone ottengono una insperata salvezza, miglior realizzatore Monaco (13 gol)

CELANO. Nello sport, come nella vita, ci sono sempre un Davide e un Golia. E come accade nelle favole c’era una volta una squadra di ragazzi, formata dai più piccoli, quelli destinati a fare da sparring partner a formazioni più blasonate ed esperte. Erano destinati a soccombere, sono usciti a loro modo vincitori. Nel campionato dei giovanissimi regionali Coppa Abruzzo e salvezza sono stati allenati da Pita e hanno dovuto faticare non poco per adattarsi al livello del campionato; ma Pita ha seminato bene e poi con l’arrivo di Matteo Moracchioli, la svolta. Una sconfitta interna immeritata con il Roseto ha provocato lo scatto d’orgoglio. I ragazzi si sono guardati in faccia e hanno deciso che era il momento di invertire la rotta. Da lì subito un pari all’Aquila con l’Amiternina e poi 5 vittorie consecutive, con 21 gol realizzati e 6 subiti.

La squadra è stata allestita grazie a una fusione Celano-Marsica. Partita dopo partita, gol dopo gol, i giovanissimi hanno centrato un’impresa titanica e salvato il titolo del Celano. Perché impresa? Perché parecchi giocatori hanno disputato il torneo sotto età. Scene di entusiasmo si sono viste dopo la vittoria sul Caldora che ha sancito la matematica salvezza con una festa per i ragazzi organizzata dai genitori fino a notte fonda. Ecco il loro messaggio: «Bravi ragazzi, avete ottenuto un risultato che ci ha fatto commuovere. Siete stati tosti non avete mollato mai e vi siete fatti valere. Siete cresciuti partita dopo partita. Continuate così siamo orgogliosi di voi». La salvezza equivale a una vittoria di campionato perché ottenuta contro squadre di livello come quelle della costa allestite con quasi tutti ragazzi nati nel 2001. Non sono mancati neanche momenti di disappunto per qualche discutibile direzione arbitrale, tanto da rendere necessario chiedere tutela alla federazione.

Probabilmente non parliamo di nuovi Messi o Ronaldo, ma i titoli li vincono anche gli Oriali. Lo spirito e la tenacia da mediani (tanto per restare in tema), accompagnati da tecnica e fiuto del gol, hanno fatto sì che l’obiettivo salvezza venisse centrato. E il prossimo anno, nella stessa categoria e con un anno di esperienza sulle spalle, le prospettive sono incoraggianti. E chissà, magari la favola avrà ancora un lieto fine.

L’organigramma completo:

PORTIERI: Lorenzo Marcelli e Cristian De Vecchis

DIFENSORI: Giovanni Orlandi, Andrea Mancinelli, Pierpaolo Mancinelli, Leonardo Fantozzi, Stefano Perruzza, Manuel Di Renzo.

CENTROCAMPISTI: Lorenzo Fantozzi, Thomas Lupiani, Fernando Capaldi, Giammarco Marcanio, Luigi Palermini, Alessandro Sgammotta, Antonio Di Marco

ATTACCANTI: Andrea Monaco, Lorenzo Panza, Fabrizio Di Matteo, Artan Sherifi, Afrim Caiji, Stefano Piperni.

PRESIDENTI: Roberto Panei ed Emilio Capaldi.

Miglior realizzatore Andrea Monaco (2002) 13 gol. A seguire Marcanio (9), Lupiani e Fantozzi (6), Panza (5), Mancinelli (4), Capaldi (2), Di Matteo, Orlandi, Mancinelli, Fantozzi e Piperni 1.

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