Celano piange lo scultore Italo Ranalletta

Sua una delle opere in memoria dei 309 morti del terremoto dell’Aquila: perse una nipote. Il ricordo: creativo e goliardico
CELANO. Il mondo dell’arte in lutto per la scomparsa di Italo Ranalletta. Lo scultore celanese si è spento ieri all’età di 61 anni. Solo qualche mese fa aveva scoperto di essere malato e aveva iniziato ad affrontare le cure con la sua solita positività. Purtroppo le sue condizioni di salute sono peggiorate nel corso delle settimane e ieri, nel tardo pomeriggio, si è spento nella sua abitazione di via dei morti a borgo Strada 14. Ex meccanico dello zuccherificio di Celano, dopo la chiusura dello stabilimento si era dedicato completamente alla sua passione per l’arte raccogliendo subito il consenso del pubblico. Artista poliedrico intarsiava il legno e scolpiva il marmo con una maestria unica. Nel 2009 perse la nipote Rossella Ranalletta sotto le macerie del terremoto dell’Aquila e qualche mese dopo realizzò il monumento alle vittime dei terremoti in piazza Arcobaleno ad Antrosano, frazione di Avezzano, donato al paese dall’associazione Ciao Tutu fondata in memoria del giovane Alessio Di Pasquale anche lui morto all’Aquila il 6 aprile. «Una persona straordinaria e un artista vero», ha commentato Abramo Frigioni, presidente dell’associazione culturale “Una storia… tante storie”, «benvoluto da tutti per il suo carattere socievole e ironico. Scultore ricco di creatività che esprimeva sempre nelle sue opere. Era molto umile e non faceva trasparire mai il suo grande talento». Ranalletta ha esposto in diverse mostre sia a Celano, dove realizzò anche il monumento a Italo Mascitti, sia nel resto della Marsica. Per il suo spiccato estro ha vinto diversi premi. «Un’altra grave perdita per il gruppo artisti Marsarte», ha ricordato Francesco Subrani, «dopo Claudio Bielli ci ha lasciato il nostro grande Italo Ranalletta, l’animatore di tantissime nostre collettive, il più estroso, creativo e goliardico dei nostri artisti. Buon viaggio maestro». Ranalletta lascia la moglie Giuliana e i figli Antonella, Valentina e Stefano. Domani mattina, alle 10.30, nella chiesa Madonna Regina della Pace di borgo Strada 14 verranno celebrati i funerali.
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