Celano, ragazzini dal sindaco «Squallide le accuse del Pd»

11 Luglio 2020

CELANO. «Come si può strumentalizzare un’iniziativa di una libera cittadina, fuori da ogni logica e inquadramento politico, che per di più coinvolge dei ragazzi?». Così Lara Di Renzo, imprenditrice...

CELANO. «Come si può strumentalizzare un’iniziativa di una libera cittadina, fuori da ogni logica e inquadramento politico, che per di più coinvolge dei ragazzi?». Così Lara Di Renzo, imprenditrice di Celano, replica a Calvino Cotturone (Pd) in merito alla vicenda degli adolescenti andati dal sindaco Settimio Santilli per chiedere uno spazio dove giocare. «Il sindaco li ha ricevuti e senza esitare ha subito messo in piedi una vera e propria riunione per ascoltarli», spiega Di Renzo, «e ha prontamente risolto il problema, impegnandosi a concedere l’utilizzo del campo esterno della scuola elementare D’Annunzio. Trovo squallido e poco corretto questo atteggiamento, una gratuita strumentalizzazione per una iniziativa pacifica e sociale che nulla ha a che vedere con la politica. Non c’è stata protesta, ma solo un momento di confronto tra un’istituzione e dei ragazzi». (d.c.)