Celano, riconoscimento per la scuola antisismica

Il sindaco Santilli al Miur ha ricevuto i complimenti del ministro Fioramonti per la ricostruzione dell’edificio della D’Annunzio. Soldi anche al polo dell’infanzia
CELANO. Celano tra i comuni modello di riferimento per le scuole sicure. Ieri a Roma al ministero dell’Istruzione, università e ricerca (Miur), sono stati presentati gli interventi di edilizia scolastica finanziati dalla Bei (Banca Europea degli Investimenti) ritenuti modello da seguire e buone prassi di livello nazionale e comunitario.
Il Comune di Celano, rappresentato dal sindaco Settimio Santilli, ha illustrato, come modello, la realizzazione della nuova scuola primaria D’Annunzio. La presentazione, con il supporto del progettista, l’architetto Luca Piccirillo, ha riscosso notevoli apprezzamenti dal ministro Lorenzo Fioramonti, dalla vice ministro Anna Ascani e dai rappresentanti Bei, Enti nazionali e locali e Cassa depositi e prestiti.
«Ricevere dal Miur questo ambizioso riconoscimento per la scuola D’Annunzio, è motivo di orgoglio per Celano», ha commentato il sindaco Santilli, «a dimostrazione che si è lavorato con coscienza e responsabilità per la sicurezza dei nostri studenti e la serenità delle famiglie. Dai numerosi interventi di esperti in materia, è emerso che costruire il nuovo ha dei costi più contenuti rispetto al ristrutturare l’esistente, oltre che ad avere una qualità migliore in termini di sicurezza, ecosostenibilità e innovazione didattica. Abbiamo avuto anche l’occasione di avere conferma dallo stesso ministero del finanziamento per il polo dell’infanzia in piazza Aia per circa 1,5 milioni con fondi Inail», ha aggiunto Santilli. «Con il cantiere della scuola secondaria di primo grado in via della Torre, che partirà a breve, siamo pronti per iniziare anche con l’iter amministrativo-progettuale del polo dell’infanzia, per la messa in sicurezza totale dell’edilizia scolastica di Celano». Dal Comune hanno spiegato che, con l’intervento anche sulla scuola dell’infanzia, la città avrà strutture scolastiche all’avanguardia, nuove e funzionali. Il sindaco Santilli ha ricordato come da tempo, già all’indomani del sisma che colpì L’Aquila, il Comune si sta dedicando senza risparmio di energie a tali interventi, «necessari e fondamentali per un’area comunque considerata a rischio sismico».
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