Celano rinsalda i legami con Malta

6 Ottobre 2024

Delegazione in visita, insieme alla Young Band, alla città gemellata di Zejtun

CELANO. Un legame lungo 800 anni, segnato dal tempo e dal sentimento di riconoscenza che la comunità di Celano nutre per il popolo maltese e, in particolare, per la città di Zejtun. Una delegazione di Celano ha visitato Malta in occasione di una serie di eventi che hanno rinvigorito il gemellaggio istituito nel 2007 tra i due Comuni. Artefici l’allora sindaco Filippo Piccone, Antonio Del Corvo, Ilio Nino Morgante ed Ezio Ciciotti. E poi ancora l’autorità comunale di Zejtun, Joe Attard, scomparso nel 2017, ed il vice sindaco Joan Agius. L’occasione per la visita è quella dell’anniversario dei tragici fatti di Celano del 1224, quando il paese fu assediato, occupato e distrutto dall’esercito di Federico II, e i suoi abitanti deportati a Malta. Riuscirono a tornare a casa solo nel 1227, per intercessione di papa Onorio III. Durante gli anni di esilio, i maltesi garantirono loro una casa e una possibilità di sopravvivenza. Per questo l’attuale unione storico-culturale rappresenta il risvolto di una storia di accoglienza e di salvezza durante uno dei periodi più bui della storia di Celano. Hanno raggiunto Zejtun Ilio Nino Morgante, Ezio Ciciotti e Nino Di Renzo, quale rappresentanza dell’associazione Osvaldo Costanzi ( di cui Morgante è presidente), oltre ai giovani musicisti della Young Band, accompagnati dal maestro Mariano Filippetti. Ad accoglierli il sindaco Doris Abela, l’intera amministrazione, diverse autorità politiche maltesi e l'associazione musicale Beland. Non è mancata l’occasione per un’esibizione della banda musicale celanese, avvenuta durante un incontro alla presenza della vedova di Attard. È stato quindi deposto un mazzo di fiori sulla tomba del sindaco scomparso. (a.p.)
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