Celano scelta per il trekking urbano

30 Agosto 2023

Il percorso cittadino inserito nella manifestazione che vuole coniugare sport e arte

CELANO. Anche la città di Celano è stata inserita tra i percorsi previsti nella ventesima giornata del trekking urbano, la manifestazione nazionale – in programma il prossimo 31 ottobre – che si pone come obiettivo quello di evidenziare le bellezze artistiche e storiche del paese. La scelta di Celano da parte del Comune di Siena, sul progetto denominato “Celano, tutta un’altra Storia”, assume ancora più rilevanza in considerazione del fatto che dell’iniziativa fanno parte altri 42 Comuni di varie regioni e per l’Abruzzo sono stati scelti i progetti presentati da Celano, patria del “Beato” Tommaso primo agiografo di San Francesco d’Assisi appunto, e L’Aquila.
«Un altro obiettivo centrato, dopo il grande successo ottenuto con l’Anno Federiciano 2023», sottolinea il sindaco Settimio Santilli. Il primo cittadino spiega i dettagli del progetto: «L’intenzione è quella di proporre una passeggiata nel centro storico di Celano alla scoperta dei monumenti e degli angoli più suggestivi che uniscono arte, storia, cultura e spiritualità». L’idea è stata promossa dal sindaco insieme a Gianni Stornelli e Davide Umilio. «Abbiamo provveduto a realizzare il progetto grazie al quale Celano parteciperà alla ventesima giornata nazionale del trekking urbano, niziativa a cui parteciperanno numerosi comuni italiani», dice Stornelli. Il percorso si sviluppa all’interno del centro storico cittadino. L’itinerario parte dall’antica chiesa di San Giovanni Battista e prosegue lungo i suggestivi vicoli del centro, passando attraverso la “Porta Nuova”, la chiesa di San Rocco, la Sorgente dei Santi Martiri, le Fonti del Miracolo, la chiesa di Santa Maria Valleverde (con annesso convento francescano e biblioteca), la chiesa della Madonna delle Grazie, (unico luogo risparmiato dall’imperatore Federico II di Svevia durante l’assedio e la distruzione dell’antica città nel 1223), la cosiddetta Calata Vallone e la chiesa di Sant’Angelo, fino ad arrivare al punto più alto della città, ovvero il castello Berardi-Piccolomini, il museo più visitato d’Abruzzo.