Celano social con Invasioni digitali

Turismo alternativo per la condivisione del patrimonio culturale
CELANO. Invasioni digitali. Ovvero valorizzare il patrimonio culturale di Celano in maniera innovativa, attraverso il web. Il progetto, promosso a livello nazionale, ha visto l’adesione del Comune marsicano. Un’iniziativa alla quale si potrà partecipare domani dalle 10 alle 18 all’interno del castello Piccolomini (l’ingresso è gratuito). Ma che cos’è Invasioni digitali? In pratica i visitatori, riceveranno delle maschere “aliene” diventando protagonisti di un urban game utile a fornire una visione differente e collettivamente costruita dei luoghi della cultura, condivisa sui social network. «L’ufficio cultura ha organizzato l’evento, condividendolo con città di grande rilevanza culturale quali Roma, Napoli, Milano e da quest’anno anche Atene», spiega Eliana Morgante, assessore alla Cultura, «l’idea è quella di far conoscere il patrimonio culturale di Celano e di condividerne la bellezza attraverso le nuove tecnologie. In tal modo, pensiamo di avvicinare all’arte la memoria storica legata al nostro territorio, coinvolgendo, oltre al classico visitatore, anche i nativi digitali e le nuove generazioni. Lo scorso fine settimana la città ha accolto un notevole numero di turisti che ha diffuso sui social le foto scattate nei luoghi d’arte di Celano. Ciò sta creando grande interesse ed è sicuramente di buon auspicio per il turismo culturale». Il programma: ore 10, accoglienza dei visitatori sul ponte levatoio del castello Piccolomini, consegna delle maschere “aliene” e del materiale turistico-informativo su Celano; breve visita guidata con condivisione su Facebook, Instagram, Twitter delle foto con protagoniste le opere d’arte dei musei e i particolari del patrimonio artistico e culturale cittadino; al termine dell’evento foto di gruppo. Da condividere, ovviamente.
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