Cellulare causò l’incendio del suo letto: donna risarcita

30 Ottobre 2020

SAN VINCENZO VALLE ROVETO. Ha ottenuto un risarcimento di 2mila euro la 77enne di Roccavivi (frazione di San Vincenzo Valle Roveto) che aveva rischiato di morire tra le fiamme dopo che il suo...

SAN VINCENZO VALLE ROVETO. Ha ottenuto un risarcimento di 2mila euro la 77enne di Roccavivi (frazione di San Vincenzo Valle Roveto) che aveva rischiato di morire tra le fiamme dopo che il suo cellulare si era incendiato nel cuore della notte. Il dispositivo, posto tra i due cuscini, era acceso, ma non in carica. La multinazionale produttrice dello smartphone ha deciso di risarcire Renata Zagari per i danni biologici e materiali causati dall’incendio. La notte del 2 luglio scorso la 77enne si era svegliata di soprassalto tra le fiamme che avevano già attaccato entrambi i cuscini, il lenzuolo, il materasso e annerito il muro dietro la testata del letto. Da quella sera la vedova ha timore di dormire da sola e rifiuta di avere un nuovo cellulare. Dopo aver domato l’incendio l’anziana ha, infatti, notato che il suo telefonino si era aperto in due con il vano batteria e i circuiti interni completamente bruciati. «Apprezziamo la correttezza della multinazionale», commenta l’avvocato Luca Casciere, «e la tempestività mostrata dopo la nostra richiesta di risarcimento danni». (f.d.m.)
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