Centodieci anni fa la prima tappa

Il primo arrivo in provincia dell’Aquila della lunga epopea rosa fu a Sulmona
L’AQUILA. Centodieci e lode. La prima volta del Giro d’Italia in provincia dell’Aquila risale al 31 maggio 1911. Era la tappa Ancona-Sulmona, di 219 chilometri, e fu vinta da Ezio Corlaita, alla media di 32 chilometri orari. Come annota lo storico dirigente e appassionato di ciclismo Renato Palumbo nel volume “Il ciclismo all’Aquila-Una vita con gli Aquilotti”, L’Aquila ospitò la prima tappa del Giro nel 1914, nella sesta frazione, con partenza da Bari, di 428 chilometri. Il 3 giugno vinse Luigi Lucotti, che anticipò Carlo Durando (detto Dundo) di 19 minuti e Alfonso Callari di oltre mezz’ora. Il Giro del 1914 è passato alla storia in quanto per la prima volta, in quell’anno, fu inserita la classifica a tempi e non a punti. Fu il più duro della lunga epopea: partirono da Milano 81 concorrenti e ne arrivarono all’Aquila soltanto dodici: otto le tappe percorse dagli atleti. Vito Taccone e Gino Bartali, Fausto Coppi e Carlo Clerici hanno scritto negli anni altre pagine leggendarie.
In tempi più recenti, dopo il 2009, il Giro ha reso omaggio all’Aquila devastata dal terremoto. L’anno successivo all’Aquila s’impose il russo Evgenij Petrov, secondo Dario Cataldo di Miglianico e terzo Carlos Sastre nel Giro vinto da Ivan Basso.Dieci anni dopo, nel 2019, lo spagnolo Pello Bilbao alzò le braccia al cielo alla Villa comunale. Domani L’Aquila sarà sede di partenza, con Villaggio rosa in piazza Duomo, cantieri chiusi e scuole in uscita anticipata.(e.n.)

