Centrale biomasse, chiesto il ritiro delle autorizzazioni

Il Comitato ha inviato le diffide al sindaco e agli enti interessati alla vicenda In assenza di revoche si sollecita la convocazione di una conferenza di servizi
L’AQUILA. Il comitato «No biomasse» torna a pronunciarsi contro la realizzazione dell' impianto di Bazzano. E lo fa con una diffida al sindaco, Massimo Cialente.
Una presa di posizione che scaturisce dalla recente delibera della giunta regionale, datata 10 marzo 2015, con cui la stessa Regione «tenuto conto della grave tensione sociale manifestatasi nel territorio interessato all'impianto» ha richiesto un nuovo esame del comitato di Valutazione di impatto ambientale. Riesame che, secondo le richieste del comitato «No biomasse», deve avvenire entro aprile.
«Prendiamo positivamente atto, esaminata la delibera regionale 178 di marzo 2015», si legge nella lettera inviata a Cialente e al presidente della Regione, D'Alfonso, «dell'auspicato ripensamento della Regione sulla centrale a biomasse e dell'indicazione di sottoporre la stessa a una nuova procedura di valutazione di impatto ambientale, evidenziando l'erroneità di alcuni presupposti, in quanto l'intervento non era stato sottoposto a procedura Via, ma solo all'autorizzazione unica dell'Araen. Riteniamo che sia indispensabile, a questo punto, una revoca in autotutela da parte della dirigente dell'Araen; in tal senso», prosegue il Comitato, «è opportuno sottolineare come presupposto formale l'indisponibilità sostenziale di biomasse vergini e la dispersione dell'80 per cento del calore prodotto, in contrasto con la misura MD7 del piano energetico di difesa dell'aria».
Il Comitato invita la Regione «a integrare e perfezionare l'atto per renderlo legittimo e preticabile» e diffida il sindaco, Cialente «anche in forza della risoluzione del 16 ottobre 2013 del consiglio comunale e della sentenza del Tar di novembre 2014, a revocare il superficiale parere rilasciato e a interdire la realizzazione della centrale in una zona a rischio alluvione».
In assenza di una revoca, il Comitato «No biomasse» chiede alla Regione di procedere alla convocazione della Conferenza di servizi per la valutazione di impatto ambientale entro aprile, per non inibire eventuali azioni efficaci contro il progetto».
La battaglia delle associazioni e delle popolazioni locali (in particolare Monticchio, Onna, Bazzano , San Gregorio e Paganica) contro la realizzazione dell'impianto nel nucleo industriale di Bazzano continua.
Tra le contestazioni mosse, oltre all'approvvigionamento delle materie prime, anche l'urbanizzazione avvenuta dopo il sisma del 2009, con la localizzazione nella zona di uffici e locali pubblici.
Monica Pelliccione
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