Centrale del Rianza, lite politica

4 Maggio 2018

La minoranza: chiesto un apposito consiglio, mozione bocciata

CAPISTRELLO. La maggioranza boccia la mozione contro la centrale sul torrente Rianza proposta dall’opposizione. Un progetto che sta creando tensioni e discussioni a Capistrello e nel circondario. I rappresentanti della minoranza avevano proposto un documento per dire «no» all’impianto che prevede di intubare parte del corso d’acqua, nella frazione di Pescocanale.
«Abbiamo chiesto la convocazione di un consiglio comunale per discutere il caso perché misuriamo tutta la gravità e l’urgenza della vicenda», hanno affermato i consiglieri di minoranza Francesco Piacente, Dina Bussi, Alessia Fantozzi, Alessandro Lusi e Wilma Stati, «abbiamo proposto di votare una mozione per esprimere contrarietà al progetto e sostegno istituzionale ai cittadini, singoli o associati in comitato, impegnati nella battaglia. Purtroppo la maggioranza ha votato contro per ragioni di parte. Ne siamo dispiaciuti: davanti a questioni di così ampio interesse dovremmo avere maggiore senso della comunità e convergere in modo ampio a difesa delle istanze dei cittadini. Tanto più che la minoranza, per due mesi, ha atteso invano che il sindaco e la giunta interessassero, doverosamente, il consiglio comunale della vicenda: se lo avessero fatto ci avrebbero trovato favorevoli ad una votazione unanime, come ci saremmo aspettati da loro nell’ultima seduta consiliare sulla nostra proposta. Un incidente grave per l’interesse collettivo di scongiurare la costruzione della centrale. Va posto rimedio in tempi brevi, anche per questo siamo pronti a ripresentare una mozione contro il progetto, sulla quale, questa volta, ci aspettiamo di trovare un’amministrazione comunale meno faziosa e più collaborativa». (e.b.)
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