Centro Alzheimer, finanziamento sparito

Pescina, giunta regionale sotto accusa. Iulianella e Scamolla: «Altro duro colpo alla sanità locale»
PESCINA. Spariti i fondi regionali per il centro Alzheimer, struttura che doveva essere un fiore all’occhiello per Pescina. A lanciare il grido d’allarme sono il sindaco Stefano Iulianella e il presidente del consiglio comunale Alfonsino Scamolla. L’idea di realizzare un centro specifico era nata nel 2016 sotto la giunta D’Alfonso.
L’iniziativa, già avviata dall’amministrazione comunale di Pescina, aveva trovato spazio sui tavoli regionali, anche in considerazione dell’aumento dei casi di Alzheimer sul territorio. Ed erano stati stanziati dall’Asl 234mila euro per la riqualificazione degli spazi dell’ex distretto sanitario. «Questo spazio doveva nascere dalla riconversione di una struttura che ospitava il distretto sanitario, poi sistemato dentro l’ospedale», ha spiegato Iulianella, «come amministrazione, abbiamo sempre chiesto di utilizzarla per servizi socio assistenziali ma non ci era mai stato concessa. Con la giunta regionale a guida D’Alfonso era nato il progetto di creare un centro diurno per Alzheimer e demenze senili grazie anche alla collaborazione con il manager Asl dell’epoca, Rinaldo Tordera. Vennero stanziati 234mila euro per la realizzazione. Solo qualche giorno fa mi sono accorto che i fondi sono spariti. In sostanza, non c’è più niente. Ho aperto un dialogo con il nuovo direttore Asl, Roberto Testa, nella speranza di rimediare».
Sulla vicenda è intervenuto anche Alfonsino Scamolla, presidente del consiglio comunale di Pescina, per il quale «il centrodestra continua a infliggere duri colpi alla sanità della Valle del Giovenco. La storia del recupero dell’ex distretto sembrava essersi conclusa e la notizia della cancellazione dei 234.942,60 euro è giunta come un fulmine a ciel sereno. Per questo è indispensabile ripristinare i fondi tagliati, cosa di cui chiederemo conto a Regione e Asl nei prossimi giorni. Non è possibile che il centrodestra segni così pesantemente la sorte della sanità del nostro territorio: lo ha fatto prima decidendo la chiusura dell’ospedale e del distretto sanitario, lo fa oggi, di nuovo, cancellando risorse che sarebbero servite e una struttura utile e sensibile».
Intanto, il consigliere regionale Silvio Paolucci (Pd) ha presentato una risoluzione in consiglio comunale per chiedere di «ripristinare i fondi stanziati». (e.b.)
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