Centro antiviolenza Ecco la donazione delle amiche cantanti

4 Maggio 2019

Ricostruzione della scuola De Amicis ancora ferma al palo Altri 35mila euro da Nannini, Pausini, Mannoia, Giorgia, Elisa 

L’AQUILA. La scuola elementare De Amicis, con il suo immenso reticolato di tubi Innocenti, che ne copre la facciata da ormai 10 anni, è diventata uno dei simboli del terremoto. Al centro di un’incredibile vicenda burocratica e giudiziaria, la scuola ancora non è stata ricostruita. Ma le Madrine Amiche per l’Abruzzo (Madraxa), con a capo le notissime cantanti Laura Pausini, Fiorella Mannoia, Gianna Nannini, Elisa e Giorgia, che per quella struttura avevano raccolto quasi un milione, non si arrendono: a inizio aprile, infatti, hanno devoluto 35mila euro all’associazione “Donatella Tellini” onlus, il Centro antiviolenza per le donne. Un’ulteriore donazione resa possibile grazie alla raccolta dei diritti connessi maturati sul dvd del grande concerto tenutosi a San Siro nel 2009, al quale hanno dato adesione, sotto varie forme, in totale 102 cantanti donne italiane. Il “regalo” si aggiunge ad altri già erogati. L’importante iniziativa benefica, voluta e organizzata da Laura Pausini per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto del 6 aprile 2009, ha raccolto in totale, in questi dieci anni, 1.183.406,52 euro grazie al concerto di San Siro e 1.799.000 euro con la vendita del dvd. È stato così possibile devolvere oltre 230mila euro all’onlus “Aiutiamoli a vivere” per la ricostruzione di un centro polifunzionale nella frazione Camarda, altrettanto al progetto foresteria studenti dell’Università, 780.000 euro ai lavori di «completamento del piano interrato», 740.000,00 ai lavori di completamento della facoltà di Scienze, 10.000 al progetto San Vincenzo.
Ma il finanziamento maggiore è stato quello destinato al Comune dell’Aquila per la ricostruzione della scuola elementare Edmondo de Amicis, della mensa, della succursale e dell’aula di musica: quasi un milione (sui circa 16 totali necessari per l’intervento) che però oggi ancora non è stato speso. L’appalto per la ricostruzione della De Amicis, infatti, era stato vinto nel 2013 da una ditta che venne dichiarata decaduta per non avere confermato il possesso dei requisiti: nonostante ciò, intentò ricorso, perdendo. È subentrata a questa prima ditta la Mgm di Latina che però, dopo avere sottoscritto il contratto e redatto il progetto esecutivo, ha parzialmente perso i requisiti di legge per l’esecuzione dell’opera. Da qui è nato un lungo contenzioso, prima davanti al Tar Abruzzo, che ha accolto i motivi della Mgm, e poi al Provveditorato al Consiglio di Stato, che non ha avuto esito positivo. Un nuovo contratto è stato stipulato con il consorzio Società Edilizia Integrata scarl di Roma. L’ultimo atto della complessa vicenda a ottobre scorso: alla consegna del sito dell’ex scuola alla nuova ditta si è presentato anche il direttore della Mgm, per rivendicare la proprietà del cantiere. Intanto, seppur negli ultimi mesi vi sia stato qualche movimento di mezzi sul cantiere, i tubi continuano a coprire la facciata di una delle scuole più amate dagli aquilani, a dispetto del tempo che passa.
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