Centro fieristico, la Regione conferma la vendita a privati

Bocciata la risoluzione votata all’unanimità dal consiglio comunale di Avezzano Così le procedure vanno avanti. E si riaccende il dibattito sul futuro della struttura
AVEZZANO. La Commissione attività produttive della Regione Abruzzo boccia la risoluzione sul centro fieristico di Avezzano e conferma la vendita della struttura a privati. Il documento presentato dal capogruppo del Partito democratico in consiglio regionale, Silvio Paolucci, è stato bocciato con 16 voti contrari e 11 favorevoli. L’intento era quello di sospendere ogni ulteriore azione finalizzata alla cessione del centro fieristico senza coinvolgere il Comune di Avezzano – e i cosiddetti portatori di interesse, a partire dalle associazioni di categoria – ma sopratutto di evitare la vendita diretta ai privati senza dare la possibilità alle varie realtà presenti sul territorio di rilanciare il ruolo della struttura del nucleo industriale quale volano per la promozione e valorizzazione del tessuto produttivo marsicano. «Questa risoluzione, che è stata depositata subito dopo la mia visita ispettiva al centro fieristico, risale a più di tre mesi fa», ha spiegato il consigliere regionale Paolucci, «ci sono stati ben tre rinvii per assenza del numero legale e per assenza del direttore generale dell’Arap». Nei mesi scorsi, il caso della vendita della struttura è stato al centro di una discussione che ha coinvolto non solo l’amministrazione comunale di Avezzano, che aveva chiesto di essere messa al corrente di questo processo, ma anche le associazioni di categoria. Giuliano Montaldi (Confcommercio Avezzano), Filiberto Figliolini (Confesercenti Avezzano), Francesco D’Amore (Cna Avezzano), Lorenzo Angelone (Confartigianato Avezzano) e Roberta Palermini (Ance L’Aquila) avevano espresso perplessità sulla vendita e aveva ribadito un secco “no” al paventato cambio di destinazione d’uso della struttura. Per i rappresentanti dei commercianti, degli artigiani e degli imprenditori il centro fieristico deve restare a disposizione delle imprese e del territorio, per la funzione per cui è stata costruito. Ma se verrà ceduto a privati, senza il coinvolgimento del territorio, nessuno potrà controllare questo processo. «Come al solito, la maggioranza non fa seguire i fatti alle parole, agli impegni, alla propaganda», ha continuato Paolucci, «perché da un lato, dopo che la procedura di vendita del centro fieristico è andata deserta, la Regione ha detto di voler attivare le interlocuzioni con il territorio, dall’altro la stessa Regione respinge la risoluzione già votata all’unanimità dal consiglio comunale di Avezzano dicendo che è importante avviare le procedure di vendita. Poi se il territorio trova una soluzione se ne parlerà, ma intanto si andrà avanti con l’iter, a prescindere dal territorio e dalla comunità. Gli impegni di questa maggioranza sono quindi di altra natura. È un altro schiaffo che il governo regionale di Marsilio, e la sua maggioranza, danno ad Avezzano e alla Marsica». (e.b.)
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