Centro per i tamponi in ospedale: auto in coda e viabilità nel caos

Fila davanti all’ex pronto soccorso per gli esami e traffico bloccato in viale Mazzini: arriva la polizia Comune e Asl corrono ai ripari, nuova sede individuata nel parcheggio del Palasport di via XXV Aprile
SULMONA . Il drive-in per la somministrazione dei tamponi torna nel piazzale dell’ospedale e scoppia subito il caos: auto in coda davanti all’ingresso dell’ex pronto soccorso e il traffico in tilt lungo viale Mazzini. Quasi un’ora di disagi con molti utenti costretti a lunghe attese in auto per poter raggiungere i reparti dell’ospedale dove avevano prenotato visite di controllo o per ricevere altre prestazioni sanitaria. Tutte le strade di accesso all’ospedale praticamente bloccate, tanto che sono dovuti intervenire gli autisti dei pullman parcheggiati alla fermata per tentare di gestire il traffico.
Sul posto sono arrivati anche i poliziotti in servizio alla squadra volante che in quel momento erano impegnati in un’altra zona per il controllo del territorio. Con tanta difficoltà gli agenti sono riusciti a riportare la situazione sotto controllo. Una situazione di totale caos che ha portato i responsabili del Comune e dell’Asl a cercare una soluzione immediata per spostare in altra zona il drive-in. Anche perché l’ospedale di Sulmona ha ripreso a pieno ritmo l’attività dei reparti e non può permettersi assolutamente altre situazioni critiche come quella di ieri.
Nel tardo pomeriggio è stata avanzata l’ipotesi di trasferire la postazione per i test molecolari nel parcheggio del Palasport di via XXV Aprile. «Abbiamo optato per il parcheggio del Palasport in modo da avere una zona ampia a disposizione e nello stesso tempo riservata», spiega l’assessore Angelo D’Agostino, «ho chiesto di accelerare i tempi per sbrigare le relative pratiche burocratiche in modo che già dall’inizio della prossima settimana la nuova location possa essere operativa».
Nel frattempo prosegue la tregua nei contagi. Ieri ancora nessun caso di positività al Covid 19 in Centro Abruzzo, con i vari focolai che via via vanno spegnendosi. Da lunedì cesserà anche l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto nel centro storico di Sulmona. Resta però, in vigore la disposizione ministeriale che impone di indossare le mascherine in caso di assembramento. L’auspicio degli addetti ai lavori è che la scadenza dell’ordinanza emessa dal sindaco Annamaria Casini non venga interpretata come un nuovo liberi tutti come quello che c’è stato nel primo weekend di zona bianca. Attualmente sono 122 le persone in sorveglianza attiva con 37 che restano ancora alle prese con il contagio. Sul fronte delle vaccinazioni si prosegue a ritmo spedito con buoni numeri anche nella giornata di ieri. Nello specifico sono state distribuite 225 dosi nel centro di vaccinazione dell’Incoronata a Sulmona, 113 nella palestra dello stadio Ricci di Pratola Peligna e 149 a Castel di Sangro. Tuttavia restano i disagi per le lunghe attese sotto il sole a cui sono costretti gli utenti, per il solito ritardo con il quale le dosi di vaccino arrivano nelle rispettive destinazioni.
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