Centro storico, Confcommercio cerca l’unità

21 Aprile 2019

L’associazione plaude all’iniziativa sulla “Consulta del terziario”, ma è polemica tra i negozianti 

L’AQUILA. Sul centro storico la Confcommercio apre alle altre associazioni di categoria. Venerdì la conferenza stampa "in solitaria", con il Movimento negozianti centro storico, ma senza altri alleati tra gli organismi datoriali. Ieri, il comunicato stampa del presidente provinciale dell'Ascom, Roberto Donatelli, e del presidente Confcommercio L'Aquila, Alberto Capretti, peraltro assenti all'incontro, che corregge parzialmente il tiro e plaude all'idea del vice sindaco e assessore alle attività produttive, Raffaele Daniele, di «istituire la Consulta permanente del terziario: un tavolo di concertazione allargato a tutte le proposte e ai diversi soggetti». Ma le polemiche sulle modalità di presentazione dell'alleanza tra l'Associazione commercianti e il neonato Movimento negozianti, non si placano.
«Il tavolo dei commercianti del centro storico doveva essere attivato con tutte le associazioni per dare voce e compattezza all’intero settore del commercio e dell’artigianato», afferma Francesca Manzi, dell'omonimo negozio. «Positiva l’interlocuzione con l’assessore al Commercio, Daniele», scrivono in una nota Capretti e Donatelli, «due sono le prime risposte concrete: l’istituzione della Consulta permanente del terziario, che consentirà una concertazione costante nel tempo con tutte le associazioni di categoria che potranno avanzare proposte per il rilancio socio economico del territorio. La seconda», dicono, «riguarda l’impegno ufficiale a non varare provvedimenti, delibere e ordinanze senza la preventiva consultazione con le organizzazioni di categoria. Un ottimo punto di partenza per un percorso da costruire insieme, raccogliendo le proposte di tutti, comprese quelle presentate dal Movimento dei commercianti». Ma c'è chi chiede «di lasciar fuori bandiere e vessilli. Sono stata contattata da numerosi esercenti, che non condividono la linea adottata e non si riconoscono nel Movimento, soprattutto in relazione alla scelta della Confcommercio come unico interlocutore», dice Manzi, «provvederò a raccogliere le adesioni di tutti i commercianti che hanno a cuore la riqualificazione del centro, senza etichette politiche, stellette o personalismi. Va sottolineato, infine, come la prima proposta annunciata dal Movimento negozianti sia stata quella di un abbonamento mensile da 25 euro per tutti i commercianti e dipendenti del centro, che dovrebbero parcheggiare al Terminal Natali. Non si capisce il motivo di tale scelta, dal momento che si potrebbero individuare aree di sosta anche gratuite, collegate da navette. La mia iniziativa di rimborsare il costo del biglietto della navetta ai clienti», conclude, «andava in senso opposto, dando un servizio con un minimo sforzo».(m.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.