Centro storico sporco, l’appello di Taranta: «Serve collaborazione»

L’AQUILA. «È necessaria la collaborazione di tutti per far quadrare perfettamente il cerchio». All’indomani della diffida da parte del servizio igiene della Asl al Comune sulla pulizia del centro...
L’AQUILA. «È necessaria la collaborazione di tutti per far quadrare perfettamente il cerchio». All’indomani della diffida da parte del servizio igiene della Asl al Comune sulla pulizia del centro storico, l’assessore all’Ambiente, Fabrizio Taranta, lancia un appello ai cittadini, chiedendo maggiore tolleranza da parte dei residenti e più attenzione ai giovani. «Stiamo mettendo in campo un grande impegno insieme all’Asm per mantenere il più possibile pulito il centro», spiega. «Ma senza l’aiuto di tutti è difficile gestire la situazione».
L’intervento dell’azienda sanitaria è stato sollecitato da una diffida dell’avvocato Fausto Corti, incaricato da 24 residenti del centro per porre sotto i riflettori la situazione di alcune strade nel cuore della città, ridotte a vere e proprie latrine a cielo aperto. «Le azioni messe in campo contro la sporcizia delle strade sono moltissime», ribatte Taranta. «Viene utilizzata quotidianamente una spazzatrice con prodotti specifici per igienizzare. Sui portici di San Bernardino in 20 giorni sono state fatte due pulizie straordinarie. Stiamo cercando anche di recuperare tutti gli spazi che pian piano vengono restituiti alla città a seguito dei lavori della ricostruzione. Certo, ci sono ancora delle zone d’ombra poco frequentate, senza il presidio delle persone che le vivono, in cui è più facile sfuggire ai controlli. Abbiamo previsto di fare i cosiddetti pattuglioni interforze per cercare di presidiare il territorio», continua l’assessore. «Ma bisogna fare i conti con le risorse e il personale a disposizione. Con l’Asm stiamo cercando di migliorare la raccolta, mettendo a disposizione per gli eventi più cestini e personale, abbiamo acquistato prodotti per minimizzare i cattivi odori, verranno riqualificati aiuole e spazi verdi». Infine l’assessore puntualizza anche sulla videosorveglianza, non sufficiente secondo la Asl. «Dovrà essere incrementata” spiega, «ma dopo tanto siamo finalmente riusciti a far partire l’impianto attualmente su piazza Regina Margherita, piazza Duomo, Parco del Sole, Santa Maria Paganica. Bisognerà trovare col tempo un compromesso tra le varie esigenze: dei giovani, degli esercenti, dei residenti». (m.c.)
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