Centrodestra unito: «Sfiducia a Casini»

30 Gennaio 2020

Oggi riunione dello schieramento per arrivare a una strategia condivisa. E anche il Pd è pronto ad andare alle elezioni

SULMONA. La Lega pronta a presentare, insieme agli altri partiti del centrodestra presenti in consiglio comunale, la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Annamaria Casini. L’importante decisione è arrivata al termine di una travagliata riunione che ha visto impegnati anche i vertici provinciali del partito. E alla fine del confronto anche Roberta Salvati, che fino all’altro giorno era contraria a una fine anticipata della consiliatura, ha dovuto allinearsi alle direttive della Lega: mandare a casa il sindaco per andare già dalla prossima primavera a nuove elezioni. E per raggiungere l’obiettivo la Lega sarebbe pronta, qualora i tempi si dovessero allungare, a ricorrere alla firma contestuale delle dimissioni di nove consiglieri comunali che decreterebbe lo scioglimento immediato del consiglio comunale restituendo la parola agli elettori. L’indicazione della Lega però, dovrà passare al vaglio degli altri partiti della coalizione di centrodestra.
E per arrivare a una decisione finale e condivisa è previsto, oggi alle 15, un vertice alla presenza dei tre consiglieri comunali di centrodestra, Roberta Salvati, Mauro Tirabassi, Elisabetta Bianchi che attualmente siedono nell’aula di Palazzo San Francesco.
Un incontro che sembra essere quasi una formalità in quanto tutti e tre i gruppi hanno già espresso l’orientamento di arrivare a una fine anticipata dell’amministrazione guidata dal sindaco Casini. La mozione servirà anche a far scoprire le carte agli altri gruppi, in particolare quelli di minoranza, che fino a oggi non si sono mai espressi con chiarezza sulla possibilità di licenziare l’amministrazione corrente. Su questo fronte anche il Partito democratico è intervenuto, tramite il neo-presidente Teresa Nannarone, a rinnovare la richiesta di porre la parola fine a questa consiliatura e a un’amministrazione ritenuta inconcludente deleteria per la città.
«Questa amministrazione non ha né un progetto politico né una relativa un’attività amministrativa, né una giunta che possa soddisfare le attese dei cittadini», afferma Nannarone. «La nostra posizione da sempre è che la sindaca si dimetta per andare al più presto a nuove elezioni, cioè a maggio. È veramente utopia pensare che quest’amministrazione abbia ancora qualcosa da dire alla città. Una città che è sotto gli occhi di tutti come è stata ridotta e sbaglia la sindaca quando dice che dopo di lei c’è il burrone perché nel burrone la città vi è già precipitata. Per questo dico che sia la stessa sindaca, con un colpo d’ala e di dignità», conclude la presidente del Pd, «si dimetta, in quanto non stando in consiglio né in giunta non possiamo partecipare alla lotteria in atto tra i partiti e gruppi che vogliono o non vogliono andare ad elezioni».
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