Cercano orapi e trovano un capriolo

Due appassionati di montagna hanno incrociato il cucciolo a Mandra Castrata
PACENTRO. Cercavano orapi e hanno trovato, mimetizzato tra rami e foglie, un piccolo capriolo di soli pochi giorni di vita. Un’esperienza unica e indimenticabile quella vissuta da due appassionati di montagna, Massimo Di Cesare e Giovanni Gabriele, sul monte Morrone, nella stessa zona dove nel 1997 un pastore macedone uccise due giovani escursioniste padovane. «Eravamo nella zona di Mandra Castrata, in territorio di Passo San Leonardo, quando abbiamo avvistato un cucciolo di capriolo», ha raccontato Di Cesare. «Abbiamo provato sorpresa e tenerezza per il cucciolo, per un momento lasciato solo dalla mamma, probabilmente alla ricerca di cibo», ha proseguito Di Cesare, «abbiamo subito approfittato dell'incontro per scattare alcune fotografie ed immortalare l'insolito incontro».
Pochi attimi e il cucciolo, vistosi osservato, si è allontanato, andandosi a nascondere. «È stata questione di pochi istanti e il piccolo capriolo si è mimetizzato tra la vegetazione, sottraendosi alla nostra vista. Comunque, per quanto breve, è stata un’esperienza che ci ha trasmesso tanta emozione. In quel momento ho pensato a quanto sia vario e ricco di bellezze naturali il nostro Abruzzo, una regione straordinaria e ho anche ricordato», ha concluso, «quanti sono saliti su queste montagne, in tempo di guerra, per trovare rifugio e cibo, come narrato dallo scrittore abruzzese Giovanni D'Alessandro, nel suo bel libro “La puttana del tedesco”». (c.l.)
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