Cerchio dà la cittadinanza all’Arma dei carabinieri

CERCHIO. Una ricorrenza importante, celebrata con l’assegnazione della cittadinanza onoraria del Comune di Cerchio all’Arma dei carabinieri. L’evento si è tenuto ieri e ha voluto ricordare la...
CERCHIO. Una ricorrenza importante, celebrata con l’assegnazione della cittadinanza onoraria del Comune di Cerchio all’Arma dei carabinieri. L’evento si è tenuto ieri e ha voluto ricordare la nascita del corpo militare. La cerimonia è iniziata con la deposizione di una corona di alloro e, subito dopo in piazza Pertini, davanti al palazzo municipale, c’è stato lo svelamento di una targa. Il riconoscimento è stato concesso «come segno di riconoscenza per l’impegno e la dedizione che i carabinieri dimostrano quotidianamente nei confronti del territorio e dei suoi abitanti». Dopo l’inno di Mameli, c’è stata la benedizione della targa commemorativa e dei partecipanti, impartita da padre Cajetan Ikechukwu Ugboma. Erano presenti alla manifestazione anche i ragazzi della scuola primaria del paese che con l’aiuto degli insegnanti hanno realizzato un cartellone esplicativo dell’impegno che l’Arma mette nei territori. «Un riconoscimento doveroso per il servizio fondamentale svolto dai carabinieri, per esempio anche durante la pandemia», ha sottolineato il sindaco Gianfranco Tedeschi, che in giovane età ha prestato servizio nell’Arma, «riconoscimento voluto alla vigilia della ricorrenza dei 208 anni dalla nascita del corpo militare di cui mi pregio aver fatto parte tra il 1988 e 1989, come ausiliare presso il Battaglione Salario di Roma. Quello dei carabinieri è l’unico corpo presente su tutto il territorio in modo capillare. C’è stata una partecipazione straordinaria di cittadini», ha aggiunto il sindaco, che è stato anche colto da malore prima della cerimonia a causa di un abbassamento di pressione, «e questa è la riprova di come l’Arma sia amata dalla popolazione perché è l’unico corpo presente in modo capillare su tutto il territorio nazionale, facendo sentire la propria vicinanza anche agli abitanti dei comuni più piccoli e lontani». Hanno partecipato all’evento il generale Paolo Aceto, comandante della Legione Abruzzo e Molise, e numerosi rappresentanti dell’Arma, con i carabinieri in moto e con i militari del Nucleo antisofisticazione di Pescara. (p.g.)
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