Cerimonia in memoria di Rossella

Celano, il comitato Cavasinni ricorda le vittime dei terremoti del 1915 e del 2009
CELANO. Con una cerimonia sobria e raccolta sono state ricordate le vittime del terremoto del 1915 e del sisma che nel 2009 ha devasto l’Aquila, nel quale ha perso la vita la giovane celanese Rossella Ranalletta.
Della delegazione facevano parte gli onorevoli Filippo Piccone e Giancarlo Cantelmi, l’ex assessore Ezio Ciciotti, il presidente del comitato “Tenente Cavasinni”, Ilio Nino Morgante, il maresciallo dei carabinieri Pietro Finanza il comandante della Forestale Francesco Angelini, il comandante della polizia locale Giuseppe Fegatilli e il portavoce del comitato Acqua Nostra, Gianvincenzo Sforza, ha deposto una corona di fiori al monumento dedicato a Mariannina Letta, una delle 30mila vittime del terremoto del 1915, monumento che dal 2009 ricorda anche la giovane Rossella.
«Questa scultura commemorativa», ha detto Piccone, «è dedicata a tutte le vittime del terremoto. Siamo qui per rendere omaggio a queste persone, lo facciamo con una celebrazione semplice, lontana dai clamori che in questi casi non servono».
L’ex sindaco di Celano ha colto l’occasione per tornare anche sulla ricostruzione dell’Aquila. «La politica», ha proseguito, «deve trovare la quadra per accelerare i tempi della ricostruzione. Le risorse ci sono e le istituzioni, al di là degli steccati politici, devono adoperarsi per non perdere ulteriore tempo».
Le delegazione ha deposto un mazzo di fiori anche sulla tomba di Rossella Ranalletta.
Dante Cardamone
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