Cerimonia in ricordo di Allende

Film e riflessioni sul feroce golpe in Cile avvenuto 50 anni fa
L’AQUILA. Nel 1970 alle elezioni presidenziali cilene trionfò la coalizione di sinistra “Unidad Popular” composta da diverse sensibilità politiche (socialisti, comunisti, cattolici, radicali) e divenne presidente Salvador Allende, politico di lungo corso dalla dichiarata fede marxista.
Ma l’11 settembre del 1973 un feroce colpo di stato, culminato con l’assedio al palazzo presidenziale della Moneda, mise fine in maniera sanguinaria all’esperienza di Unidad Popular e di Allende.
Il presidente rifiutò di arrendersi e trovò eroicamente la morte in quelle ore, insieme agli uomini della scorta, trucidati dai militari golpisti del generale Augusto Pinochet.
Il Cile per quasi 17 anni rimase una dittatura, come quelle che in quel tempo presero il potere in America Latina. A 50 anni da quel golpe, il circolo Querencia, l’Anpi e l’Anppia ricorderanno domani Allende. L’appuntamento è alle 18 al circolo Arci Querencia con la proiezione di un film e riflessioni attraverso poesie, libri e documenti.

