Certamen, in 54 alla sfida del latino nel nome di Ovidio

6 Aprile 2018

Concorso internazionale da giovedì 12 a sabato 14 aprile Gli studenti in gara provengono in maggioranza dall’estero

SULMONA. Sono 54 gli studenti, in maggioranza stranieri, che si sono iscritti alla XIX edizione del Certamen Ovidianum Sulmonense, che si terrà da giovedì 12 a sabato 14 aprile. Il concorso internazionale di latino, con una storia quasi ventennale (nel 2009 la manifestazione non si tenne per il terremoto), si conferma uno degli appuntamenti più attesi nella cultura classica. Nell’anno del Bimillenario ovidiano saranno in maggioranza gli studenti stranieri, provenienti da 17 istituti superiori di Austria, Germania, Bulgaria, Montenegro e Romania, a destreggiarsi fra versioni e traduzioni di un brano tratto dai Fasti di Ovidio. A loro vanno aggiunti i 14 licei italiani (di cui 6 abruzzesi). Tra le novità dell’edizione 2018 spicca la presenza degli attori Lino Guanciale e Maddalena Crippa, che ritireranno il Premio Ovidio Giovani.
Altra innovazione è rappresentata dalla scelta delle conversazioni ovidiane, che quest’anno verteranno sul tema “Passeggiando tra i numeri e i loro nomi”, un excursus nel rapporto tra la poesia ovidiana e i numeri, con l’approfondimento di un tema sempre attuale, come quello del rapporto tra studi umanistici e scientifici. Il concorso, come di consueto, si aprirà con la presentazione degli atti della passata edizione, prevista per il 12 aprile alle 17.30 al Cinema Pacifico, e si chiuderà con la cerimonia di premiazione di sabato 14 al Caniglia, fissata per le 17. Momento clou del Certamen resta la prova di traduzione e commento di un passo tratto dai Fasti di Ovidio che si svolgerà dalle 9 di venerdì 13 aprile. La presentazione dell’evento, che si è tenuta ieri nel Liceo artistico, è stata l’occasione per fare un bilancio del Bimillenario. «Costa fatica organizzare il Certamen ma siamo orgogliosi di questo evento che attrae sempre grande attenzione e interesse», è intervenuta la preside del Polo Ovidio, Caterina Fantauzzi, «e speriamo che Enti e istituzioni ci diano una mano. Ci sono state tante, troppe iniziative per Ovidio 2017, alcune anche poco attinenti con la figura del poeta». L’edizione 2017 della gara di latino è costata 45mila euro, quest’anno si stima qualcosa in meno, ma gli organizzatori lanciano un appello a Enti, imprenditori, cittadini e associazioni «affinché contribuiscano maggiormente».
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