Certificato Ue: «Debellata la tubercolosi dei bovini»

4 Settembre 2022

L’AQUILA. La provincia dell’Aquila è stata dichiarata «indenne dalla tubercolosi bovina». La Ue ha messo ufficialmente il “timbro” su un lavoro lungo, certosino e impegnativo dell’Asl profuso negli...

L’AQUILA. La provincia dell’Aquila è stata dichiarata «indenne dalla tubercolosi bovina». La Ue ha messo ufficialmente il “timbro” su un lavoro lungo, certosino e impegnativo dell’Asl profuso negli ultimi 5 anni. L’atto ufficiale della Ue, che ha interessato anche le altre aree della regione, ha ricadute molto positive su allevatori e attività di vendita. I vantaggi del riconoscimento dell’Ue, infatti, comportano una riduzione dei rischi di trasmissione della tubercolosi dagli animali all’uomo e una diminuzione dei costi a carico degli allevatori di tutto il territorio provinciale dell’Aquila. Si tratta di un nuovo status che, oltre a garantire un livello sanitario superiore dei capi, rende più rapida la commercializzazione dei vitelli. Attualmente il patrimonio bovino della Asl della provincia conta 1.470 aziende e 25.951 animali. Ogni anno, sul comprensorio provinciale, nascono circa 8.300 vitelli e vengono macellati indicativamente 3.800 capi. «Si tratta di un importantissimo traguardo», dichiara il direttore del settore Sanità animale del servizio veterinario, Mario Mazzetti, «ottenuto grazie all’impegno di tutti i nostri operatori».