Cervo ucciso a colpi di fucile

22 Luglio 2015

L’animale sfugge ai bracconieri ma muore dissanguato

CASTEL DI SANGRO. Cacciatori di frodo all’opera nel territorio di Castel di Sangro. Un giovane esemplare di cervo maschio, apparentemente tra gli 8 e i 10 anni di età, è stato rinvenuto ieri mattina privo di vita in località Casadonna. Ad ucciderlo con due colpi di fucile molto probabilmente l’azione di bracconieri, che non sono riusciti a recuperare però l’ungulato dopo avergli sparato. I due fori di ingresso rinvenuti sul corpo dell’animale dai medici del svizio veterinario della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila avvalorano l’ipotesi dell’uccisione con un’arma da fuoco. Il cervo, nonostante fosse gravemente ferito, è riuscito a sfuggire ai cacciatori di contrabbando dopo essere stato colpito facendo perdere le proprie tracce. Gli stessi bracconieri hanno prima inseguito l’animale ma poi hanno rinunciato, abbandonandolo al suo destino. L’animale è morto dissanguato. A scoprire la carcassa del cervo è stato un coltivatore, che ha subito allertato la Forestale di Castel di Sangro. Dopo aver svolto gli accertamenti sulle probabili cause del decesso, gli agenti forestali hanno avviato le indagini e aperto un fascicolo di inchiesta per risalire ai bracconieri. La carcassa del cervo nel pomeriggio è stata rimossa e destinata alla distruzione. (m.lav.)

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