Cervo ucciso dai bracconieri

L’animale aveva circa tre anni ed è stato trovato da un residente
GIOIA DEI MARSI. Gli hanno sparato i bracconieri ed è morto dopo un’agonia di diverse ore. È stato ritrovato ieri mattina alle porte di Gioia dei Marsi, in campagna, un cervo morto. L’animale aveva circa tre anni. Ad allertare la centrale operativa della Forestale è stato un residente di Casali d’Aschi. Sul posto è arrivata una pattuglia della caserma di Lecce nei Marsi. Il cervo non è una specie che si può cacciare, almeno sugli Appennini. È cacciabile solo su alcune zone delle Alpi. Sicuramente l’animale è stato raggiunto dal proiettile la sera precedente, in montagna, poi è fuggito e ha tentato di salvarsi. Ma non ce l’ha fatta: è morto una volta arrivato nei pressi del cimitero, in località Casali d’Aschi. L’animale sarà portato all’istituto zooprofilattico di Avezzano, per tutti gli accertamenti. Il sindaco Gianclemente Berardini ha messo a disposizione tutti i mezzi in dotazione del Comune, per mettere in sicurezza la carcassa dell’animale. L’episodio ha suscitato incredulità e sdegno nei cittadini. La Forestale presenterà un esposto in Procura. Le indagini per risalire al responsabile, invece, sono già partite. «Un episodio gravissimo e deprecabile», commenta il consigliere provinciale Gianluca Alfonsi. (m.t.)
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