Cesti di solidarietà, il ricavato per i bambini

Iniziativa congiunta: scendono in campo Vivenda, L’Aquila calcio, L’Aquila per i più piccoli e Comune
L’AQUILA. Iniziativa di solidarietà promossa dalla Vivenda spa (che si occupa di refezione scolastica nelle scuole comunali) e L’Aquila calcio. L’azienda mette a disposizione alcuni prodotti, regalandoli, per la composizione di pacchi regalo che verranno messi in vendita dall’Aquila calcio. Una parte del ricavato verrà utilizzata a sostegno delle attività del sodalizio sportivo mentre un’altra parte sarà devoluta in beneficenza alla onlus L’Aquila per i più piccoli. L’iniziativa è stata presentata dall’assessore Vito Colonna, dal presidente dell’Aquila calcio Stefano Marrelli; dalla presidente dell’associazione L’Aquila per i più piccoli Rosa Persia; dal direttore della filiale Abruzzo Marche Umbria Gruppo La Cascina Viky Bottone.
«Siamo orgogliosi di poter essere parte attiva in quest’iniziativa», dichiara Bottone, «certi che il supporto a sport e associazioni onlus sia utile alla crescita culturale e sociale di tutti, soprattutto dei nostri piccoli utenti». Chi volesse, potrà acquistare il cesto a un prezzo maggiore. Tutto il “di più” dei 30 euro del costo dei pacchi (ma l’offerta è libera) verrà donato all’associazione L’Aquila per i più piccoli.
Il presidente rossoblù Stefano Marrelli ha ringraziato «l’amministrazione, in particolare il sindaco Biondi e l’Assessore Colonna, per aver contribuito a sponsorizzare quest’importante iniziativa per lo sport e per i genitori dei bimbi nati prematuramente». Rosa Persia (L’Aquila per i più piccoli) ha aggiunto: La onlus nasce con l’intento di supportare in un momento tanto difficile le famiglie dei nati pretermine (o prematuri) in grande difficoltà. Da allora l’associazione ha sempre camminato al fianco del reparto di Neonatologia e Tin sostenendolo nell’acquisto di attrezzature e nell’organizzazione di incontri formativi. Si è fatta carico di mettere a disposizione del reparto la figura professionale di una psicologa mediante col sovvenzionamento di una borsa di studio. Fiore all’occhiello è la foresteria per accogliere durante il ricovero dei loro figli le famiglie dei genitori di prematuri non residenti in città». Per l’assessore Colonna «la solidarietà, soprattutto in questo periodo di incertezza, oltre a essere un dovere civile, assume ancora di più valore sociale».

