Cgil e Flc aprono anche in città all’iniziativa la Scuola del Popolo

14 Novembre 2019

L’AQUILA. Partirà anche all’Aquila la Scuola del popolo della Cgil, progetto nato qualche mese fa nella Camera del lavoro di Oristano e subito adottato dalla Flc nazionale (Federazione lavoratori...

L’AQUILA. Partirà anche all’Aquila la Scuola del popolo della Cgil, progetto nato qualche mese fa nella Camera del lavoro di Oristano e subito adottato dalla Flc nazionale (Federazione lavoratori della conoscenza) e da altre 12 Camere del lavoro sparse in tutta Italia. La scuola dell’Aquila si chiamerà “Avanti popolo”, ma non sarà una riproposizione nostalgica delle vecchie scuole di formazione quadri che una volta erano parte integrante dei sindacati e dei partiti di sinistra (come le “mitiche” Frattochie). Si tratta piuttosto di un'apertura verso l'esterno del sindacato, le cui sedi si trasformeranno in centri di animazione culturale e elaborazione politica. L’iniziativa è stata presentata ieri da Carmine Ranieri e Francesco Marrelli, rispettivamente segretario regionale della Cgil Abruzzo e segretario provinciale della Cgil L'Aquila; Miriam Del Biondo, segretario provinciale della Flc L'Aquila, e Ivo Vacca, della Flc Sardegna, ideatore del progetto. Avanti Popolo proporrà due cineforum e un ciclo di lezioni tematiche su diritti, patrimonio culturale e storia politica tenute dai rappresentanti delle associazioni che hanno aderito (Arci, Arci Gay, 180 Amici, Comunità 24 luglio, Casa delle donne, Slow Food, Italia Nostra, Anpi, Giovani democratici, Ubuntu, Centro documentazione Pasquale Martignetti, Libera, Movimento giovanile della sinistra). Gli incontri inizieranno il 19 novembre con la presentazione del libro "Io che conosco il tuo cuore" di Adelmo Cervi. Dal 22 novembre, invece, con la proiezione di "Bread and roses" di Ken Loach, partirà il primo cineforum. (r.c.)
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