Che cosa faranno gli sconfitti del primo turno

25 Giugno 2017

Tra le quattro liste sconfitte la più votata è stata quella del Movimento 5 Stelle (2.011 voti, pari all’8,06%). Nonostante le proposte ricevute e i tentativi di avvicinamento da parte di entrambi...

Tra le quattro liste sconfitte la più votata è stata quella del Movimento 5 Stelle (2.011 voti, pari all’8,06%). Nonostante le proposte ricevute e i tentativi di avvicinamento da parte di entrambi gli schieramenti finiti al ballottaggio, subito dopo il voto i grillini hanno invitato il proprio elettorato a recarsi alle urne annullando la scheda a loro disposizione.
Il candidato Leonardo Casciere (1.689 voti, 6,77%), rappresentato da quattro liste al primo turno, ha invitato i suoi sostenitori a decidere liberamente il nome da votare, andando però alle urne. Nelle ultime ore ha aggiunto che lui sarà consigliere e otterrà quindi un seggio solo se vincerà Gianni Di Pangrazio, oppure se vincerà De Angelis e verrà applicata la cosiddetta anatra zoppa. Altrimenti, se verrà concesso il premio di maggioranza a De Angelis vincitore sarà fuori dal consiglio.
Stefano D’Andrea (949 voti, 3,80%), candidato di Riconquistare Avezzano, ha spiegato che probabilmente non andrà a votare anche perché «c’è chi va al mare, chi in montagna».
Non andrà a votare, come riferito dopo il primo turno, neanche Nazzareno Di Matteo (471 voti, 1,89%). «Ci hanno fatto proposte interessanti», ha spiegato, «ma abbiamo deciso che non andremo alle urne». (p.g.)