Checco Zalone da “brividi” a Roccaraso

Il comico soccorso nel bus navetta dal sindaco Di Donato. E il siparietto tra i due spopola sul web
ROCCARASO. Era rimasto impantanato con il pulmino navetta che lo stava accompagnando sulle piste da sci quando a soccorrerlo è arrivato il sindaco Francesco Di Donato. Dall’incontro casuale tra Checco Zalone, il famoso attore comico pugliese e il primo cittadino di Roccaraso, è nato un simpatico siparietto ripreso da qualche presente. Video che è subito diventato virale spopolando sul web. Riprendendo la battuta del suo ultimo film “Quo vado” con la quale il circolo polare artico era stato definito più freddo di Roccaraso, l’attore ha detto scherzando di aver cambiato idea dopo essersi trovato per tre giorni bloccato dalla bufera.
«Volevo ritrattare la dichiarazione fatta nel film e dico che fa più freddo a Roccaraso che al Polo Nord. Quindi questo più che un saluto è un addio a Roccaraso», ha proseguito scherzando Zalone. «Non verrò mai più né a Roccaraso né a Sulmona dove l’ultima volta ho vissuto perfino l’esperienza del terremoto. Sono stato soccorso in maniera fulminea dal sindaco che si è preso una mazzetta di mille euro». Spogliandosi dai panni dell’attore Zalone ha quindi affermato che «a Roccaraso si mangia bene, ti trattano bene e si gela anche bene». Il sindaco Di Donato stando al gioco ha poi ringraziato l’attore per aver scelto Roccaraso. «Grazie per la pubblicità che ci hai regalato con il tuo film. E grazie perché con la tua grande ironia hai sopportato qualche disagio con il sorriso. Roccaraso è casa tua», ha concluso il primo cittadino, «lavoreremo per renderla ancora più bella e accogliente».
Checco Zalone è stato ospite con la sua famiglia per tre giorni dal 3 al 6 gennaio, all’hotel Astoria di Stefano Pecorella, rallegrando l’ambiente e divertendo gli ospiti e tutto il personale dell’albergo. «È davvero una persona simpaticissima e alla mano», ha detto una delle dipendenti dell’albergo.«Ha tenuto banco in questi tre giorni, anche perché è stato molto sfortunato visto che sono stati tre giorni di bufera. Solo domenica ha potuto recarsi sulle piste per sciare». Durante la sua permanenza in albergo il comico pugliese non ha avanzato richieste particolari ed anzi si è affidato nelle sapienti mani dello chef dell’albergo Andrea: «Due caffè a colazione con un succo vitaminico», ha rivelato lo chef, «mentre a cena ha gradito ravioli con ricotta e spinaci, funghi e tartufi e bistecca di manzo».
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