Chef sulmonese cucina per i vip

8 Gennaio 2022

Antonucci firma il cenone di Capodanno del produttore cinematografico Gore

SULMONA. Era stato costretto a chiudere il suo ristorante a Sulmona e a emigrare all’esterno. Ora Claudio Antonucci, 62 anni, detto “il Musichiere”, è titolare di uno dei ristoranti più famosi di Londonderry, “La Sosta”, ed è considerato uno degli chef più rinomati dell’Irlanda del Nord. La sua fama è diventata tale che uno dei maggiori produttori cinematografici di Broadway, John Gore, ha voluto che fosse lui a preparare il cenone di Capodanno al quale hanno partecipato attori famosi e personaggi del jet set britannico tra i quali l’attore-regista Andy Serkis, diventato celebre grazie alla sua interpretazione del personaggio di Gollum/Smeagol nella trilogia cinematografica del Signore degli Anelli.
La cena si è tenuta nella villa di John Gore, che si trova nella parte più a Nord dell’Irlanda al confine con l’oceano Atlantico, negli stessi luoghi dove il celebre regista e produttore cinematografico ha girato molti dei suoi film. «Causa Covid, la cena stava per saltare», rivela lo chef sulmonese, «ma Gore ha voluto fortemente rispettare una tradizione che va avanti ormai da molti anni, riducendo il numero degli invitati e disponendo tamponi rapidi per tutti, in modo da poter garantire la massima sicurezza ai commensali».
Particolare il menù della serata, a metà tra la tradizione abruzzese e il top della gastronomia irlandese: Lenticchie di Santo Stefano di Sessanio, timballo di melanzane, ravioli ricotta e spinaci con ragù di ortaggi e zafferano. Come secondo piatto “Il Musichiere” ha proposto un filetto irlandese con funghi porcini e tartufo nero di Ateleta, chiudendo con il classico tiramisù. (c.l.)
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