Chiese e monumenti, si accelera sui cantieri

19 Dicembre 2020

Riunione con la prefettura, Torraco accoglie l’invito dei sindaci: in arrivo più tecnici degli Uffici speciali

L’AQUILA. Un maggior numero di tecnici degli Uffici speciali per la ricostruzione (Usrc e Usra) sarà messo a disposizione del restauro del patrimonio dei territori ricadenti nel cratere del terremoto 2009. È quanto stabilito durante la seconda riunione del tavolo permanente sulla ricostruzione degli edifici ecclesiastici e del patrimonio artistico e storico del cratere, presieduto in videoconferenza dal prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco. Durante la riunione, il segretariato regionale del ministero ai Beni culturali per l’Abruzzo ha anche comunicato di aver inoltrato la nuova programmazione degli interventi sui beni culturali per il triennio 2020/2022 alla struttura di missione istituita dalla presidenza del consiglio dei ministri. Un documento di importante ausilio e supporto alle amministrazioni locali che ieri hanno partecipato all’incontro. Il prefetto aveva ritenuto di avviare il tavolo permanente raccogliendo uno specifico appello pervenuto dai sindaci dei Comuni nei quali si era recata in visita nel periodo immediatamente successivo al suo insediamento nella provincia. All’incontro hanno partecipato i vertici del segretariato regionale per l’Abruzzo del ministero per i Beni e le attività culturali e per il turismo, della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la città dell’Aquila e i Comuni del cratere, degli uffici speciali per la ricostruzione dei Comuni del cratere e di quello dell’Aquila; delle curie arcivescovili e vescovili e i sindaci dei Comuni di Acciano, Capestrano, Caporciano, Castel del Monte, Collarmele, Fagnano Alto, Navelli, Prata d’Ansidonia, San Demetrio, San Pio delle Camere, Sant’Eusanio forconese, Tione e Villa Sant’Angelo.
«Nel corso della riunione» precisa la prefettura «è stato esaminato l’aggiornamento dei punti di criticità espressi nel corso del primo tavolo dai sindaci, che hanno altresì fatto emergere altri spunti propositivi, ottenendo in tal senso la preziosa collaborazione e la disponibilità del ministero ai Beni culturali e della Soprintendenza. I vertici degli Uffici speciali per la ricostruzione, nel ribadire la rilevante importanza della convenzione stipulata con il Segretariato regionale, hanno fornito la loro disponibilità ad ampliare il numero già previsto delle figure tecniche di supporto e dei responsabili unici dei provvedimenti (Rup), confermando la fattiva collaborazione ai Comuni, al fine di poter avviare con celerità i lavori di restauro e ristrutturazione previsti». Il prefetto «convocherà di nuovo a breve il tavolo per l’aggiornamento e la verifica delle procedure avviate».
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