Chiuso il Bottegone, 70 anni tra rasi e velluti

9 Febbraio 2021

Addio a una storica attività di piazza del Mercato. Le sorelle Pelliccioni in pensione: «Grazie Avezzano»

AVEZZANO. Sono stati per anni punto di riferimento per mamme e nonne che dovevano preparare i corredi in vista delle nozze, fornendo stoffe, merletti e rifiniture varie. Ma un’altra storia del commercio cittadino si chiude. Dopo settant’anni di lavoro, Alessandra e Anna Rosa Pelliccioni hanno deciso di congedarsi abbassando la saracinesca del Bottegone in piazza del Mercato ad Avezzano (angolo via Cataldi). Con loro finisce la storia di un’attività nata nel lontano 1950 da un’idea del loro papà, Luigi Pelliccioni, che dalle Marche arrivò in Abruzzo per creare una piccola impresa diventata in pochi anni il punto di riferimento commerciale per gran parte della Marsica e non solo. Entrando in quel piccolo scrigno del fai da te si veniva subito attratti dalle stoffe di ogni genere: dai morbidi velluti, ai rasi dai colori sgargianti, fino ai tulle tanto amati dalle spose. Quando Pelliccioni con la sua coppola e il suo gilet tirò su la saracinesca del Bottegone per la prima volta era da poco finita la guerra e tutti avevano voglia di rinascita. Fu lui a portare le prime stoffe con le stampe alla moda che in pochi giorni vennero trasformate in abiti per grandi e piccolini. Ogni giorno accoglieva la sua clientela con risate scanzonate e allegria pura: era il suo modo per dare a tutti il buongiorno.
Dopo la morte dello storico proprietario, l’attività è stata portata avanti dalle due figlie, Alessandra e Anna Rosa, le quali hanno continuato nell’insegnamento dell’indimenticabile sor Gigetto (così era conosciuto ai più Luigi) traducendo i sogni delle sarte in realtà. Ora che l’età della pensione è arrivata hanno deciso però di dedicarsi a un po’ di riposo chiudendo quella importante pagina della loro vita.
«Abbassare la saracinesca del negozio per l’ultima volta», raccontano le sorelle Pelliccioni, «è stato un colpo al cuore, la decisione di chiudere non è stata certo presa a cuor leggero, dopo tutti questi anni però era arrivato anche per noi il momento di riposare. Vogliamo ringraziare tutti i nostri clienti e l’intera città di Avezzano, che ha accolto a braccia aperte nostro padre settant’anni fa».
Con quella saracinesca si chiude in piazza del Mercato anche un pezzo di storia. Il Bottegone lascia però un’eredità fatta di bei ricordi ed esempi positivi per la città. (e.b.)