Chiuso l’asilo delle suore: sessanta bimbi restano a casa

5 Novembre 2020

CASTEL DI SANGRO. Porte sbarrare da ieri alla scuola materna Giannini di Castel di Sangro dopo che un dipendente della struttura ha comunicato di essere positivo al test sierologico. L’asilo...

CASTEL DI SANGRO. Porte sbarrare da ieri alla scuola materna Giannini di Castel di Sangro dopo che un dipendente della struttura ha comunicato di essere positivo al test sierologico. L’asilo comunale, gestito dalle suore dell’ordine delle Figlie del Cuore eucaristico Sant’Orsola, è stato chiuso in via precauzionale dal sindaco Angelo Caruso che, in attesa dello svolgimento di tutti i controlli previsti dai protocolli anti-Covid predisposti dalla Asl, ha immediatamente attivato la procedura di sanificazione straordinaria dell’intero edificio frequentato da circa 60 bambini. «I genitori dei bambini sono stati tempestivamente avvertiti», spiega il sindaco Caruso, «e nei prossimi giorni sarà svolta l’attività di sanificazione per poter riprendere quanto prima la scuola in presenza». Le persone contagiate dal virus attualmente sono poco più di trenta, di cui alcune sono già risultate negative al secondo tampone, altre ancora attendono il completamento dell’isolamento fiduciario e il controllo finale della Asl. «In ogni caso la situazione è sotto controllo», aggiunge il primo cittadino di Castel di Sangro, «anche se raccomandiamo a tutti di rispettare le norme a tutela della salute pubblica, innanzitutto utilizzando i presidi individuali come la mascherina e i vari igienizzanti delle mani, evitando contatti e assembramenti e uscendo solo per reale necessità».
Chiuso ieri anche l’asilo dell’infanzia a Roccaraso, dove una persona è risultata positiva al test da Covid19. «Il caso registrato non è collegato alla scuola», precisa il sindaco Francesco Di Donato, «che nei prossimi giorni sarà sanificata». (m.lav.)