Chiusura Inps, appello a Di Maio

29 Settembre 2018

La Pezzopane (Pd): «Si colpisce un’area economicamente vivace»

CASTEL DI SANGRO. L’annunciata chiusura degli uffici Inps a Castel di Sangro non trova d’accordo neppure la deputata del Pd, Stefania Pezzopane, che con una interrogazione al ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, interviene nella vicenda della soppressione della sede altosangrina.
«Quali iniziative intende assumere il governo in merito alla chiusura della sede Inps di Castel di Sangro?» chiede la Pezzopane «e quali soluzioni l’esecutivo ha intenzione di intraprendere a tutela delle piccole comunità e delle aree montane, anche a seguito della nota di denuncia della Cgil provinciale, unitamente allo Spi e alla Fp, sulle conseguenze che avrà questa scelta?».
Il provvedimento di smantellamento della sede Inps rientrerebbe in un piano di riordino dell’Istituto nazionale della previdenza sociale. La direttrice regionale dell’Inps, Valeria Vittimberga, nei giorni scorsi, ha inviato una lettera al Comune in cui comunica la decisione di interrompere il servizio.
«Quello però che più sorprende», aggiunge la deputata, «è che questo provvedimento contraddice tutte le rassicurazioni sul mantenimento dei servizi nei centri di montagna e conferma la poca cura e la lontananza dei centri decisionali pubblici e delle istituzioni dall’entroterra della provincia aquilana. Inoltre, come hanno ben spiegato i sindacati, questa decisione non soltanto ridurrà i servizi previdenziali che l’Inps deve garantire ai cittadini, ma andrà a colpire un’area economicamente vivace, dove la presenza di numerose aziende soprattutto turistiche e del terziario dovrebbe invece essere sostenuta». (m.lav.)
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