Cialente boccia il rimpasto e prepara la superlista

Partito il semestre bianco del sindaco che blinda gli assessori per candidarli Malumori nel centrosinistra, confronto acceso su Prg e patto di fine legislatura

L’AQUILA. Puntellare la maggioranza.Questo l’imperativo categorico nel centrosinistra aquilano, alle prese con Prg e patto di fine legislatura ma, soprattutto, con i malumori che stanno emergendo sempre di più negli infuocati consigli comunali. Il sindaco Massimo Cialente sembra voler respingere, al momento, l’invito all’ennesimo rimpasto di giunta per mettere a tacere i mugugni. Tuttavia, il malcontento nella maggioranza non accenna a placarsi. Nel mirino ci sono alcuni assessori ritenuti «poco operativi», specialmente al tramonto di questa legislatura.

L’ultimo episodio in ordine di tempo è quello della gestione della piscina di Santa Barbara, con la mozione passata in consiglio con cui si incarica il presidente dell’assemblea Carlo Benedetti ad avviare una revisione del provvedimento che assegna gli spazi acqua del centro sportivo gestito dalla cooperativa Verdeaqua. Nel mirino, stavolta, l’assessore allo Sport Emanuela Iorio, nei confronti della quale è partito un vero e proprio siluro dalla sua stessa maggioranza. Anche sulla cava Vaccarelli è emersa un’altra spaccatura, così come sul tracciato della Variante Sud. Il consiglio comunale va in una direzione, mentre sindaco, giunta e dirigenti agiscono in maniera autonoma.

L’altra spina nel fianco del sindaco è la maretta dei consiglieri frazionisti, i quali battono il tema del territorio «abbandonato a se stesso», evidenziando la necessità di un cambio di passo nella gestione complessiva del territorio, di cui la ricostruzione è soltanto uno degli aspetti. Critiche sempre più aspre arrivano al sindaco e ad alcuni assessori per le difficoltà operative che s’incontrano «anche per sistemare un lampione». In un contesto tutt’altro che unitario, anche a fronte dell’esito del referendum – con pezzi importanti del centrosinistra cittadino apertamente schierati per il no – appare quantomai rischioso far approdare in aula la discussione sul nuovo piano regolatore, su cui ognuno vuole dire la sua, senza una maggioranza blindata. A giorni verranno convocati gli stati generali del centrosinistra per avviare il confronto. Il sindaco, dal canto suo, blinda i suoi assessori, alcuni dei quali – specialmente i senza partito – saranno grandi elettori nella sua superlista civica a sostegno del futuro candidato sindaco del centrosinistra. Ai primi posti dovrebbero esserci Emanuela Iorio, Pierluigi Mancini e Giovanni Cocciante.

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