Ciclismo, cancellato lo storico trofeo Pelino

Gli organizzatori: strade con troppe buche. Il sindaco Casini: percorso sicuro, le ragioni sono altre
SULMONA. «Non è un problema di buche, a mio avviso ci sono altre ragioni che esulano dallo stato in cui si trova il percorso». Il sindaco Annamaria Casini interviene nella polemica sulla cancellazione dello storico trofeo Pelino, gara nazionale riservata agli Allievi, giunta alla sua 59ª edizione annunciata qualche giorno fa. Gli organizzatori, infatti, avrebbero giustificato il loro disimpegno con la situazione del manto stradale, che presenterebbe buche e avvallamenti in più punti del tracciato, con evidenti rischi per i ciclisti. Giustificazione che non convince il sindaco. «Se era questo il problema potevamo benissimo trovare una soluzione alternativa», prosegue la Casini. «Mi risulta, infatti, che le strade attraversate dalla gara sono in condizioni da garantire massima sicurezza. Tra l’altro anche i professionisti del Giro d’Italia hanno percorso le stesse strade. Noi siamo qui pronti ad ascoltare tutti i suggerimenti e le proposte degli organizzatori della gara, perché vogliamo che l’importante trofeo continui a vivere. Ma finora nessuno ci ha interpellati». Dagli ambienti vicini all’organizzazione, stando a indiscrezioni, la decisione di annullare la corsa sarebbe stata presa già dal mese di ottobre per il disimpegno manifestato dall’azienda di confetti, che dà il nome alla gara ciclistica. Una decisione che era nell’aria già da qualche anno per le grosse difficoltà riscontrate, anche di carattere economico, a tenere in vita la tradizionale corsa riservata agli Allievi che portava in Valle Peligna i più forti giovani ciclisti a livello nazionale. Ed è solo grazie all’impegno dei volontari e degli appassionati di ciclismo che il trofeo Pelino ha potuto continuare a vivere. Sulla stessa lunghezza d’onda del sindaco l’assessore allo Sport, Nicola Angelucci: «Si tratta di un annullamento strano e frettoloso, deciso dagli organizzatori in maniera autonoma senza coinvolgere l’amministrazione», sottolinea l’assessore. «Vedere oggi annullata un’importantissima manifestazione per giovani ciclisti è davvero una brutta notizia per la città, visto che questi ragazzi avrebbero potuto correre lungo le strade di Sulmona, sognando magari di poter partecipare un domani al Giro d’Italia e cogliendo l’occasione, insieme alle loro famiglie, per poter conoscere le bellezze del nostro territorio». (c.l.)
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