Cimiteri, nuove regole e spazi per altre religioni

L’AQUILA. La giunta comunale ha approvato il nuovo regolamento di polizia mortuaria che ora passa al consiglio comunale per il via libera definitivo. La delibera porta la firma dell'assessore...
L’AQUILA. La giunta comunale ha approvato il nuovo regolamento di polizia mortuaria che ora passa al consiglio comunale per il via libera definitivo. La delibera porta la firma dell'assessore Fabrizio Taranta. «Si assiste nel corso degli anni», è scritto nell’atto comunale, «a un cambiamento dell’atteggiamento delle persone nei confronti delle tipologie di sepoltura e la gestione quotidiana dei servizi funerari e del patrimonio cimiteriale evidenzia la necessità di strumenti operativi sempre più efficaci. È quindi nell’interesse dell’amministrazione adottare strumenti regolativi aggiornati per disciplinare in modo corretto i rapporti giuridici coi propri cittadini, nel rispetto di quei princìpi di legalità e imparzialità che devono caratterizzare l’operato della pubblica amministrazione; l’esperienza maturata negli ultimi anni ha evidenziato la necessità di dotarsi di uno strumento formalmente più snello e di ampliare l’offerta dei servizi ai cittadini limitando l’imposizione di alcuni vincoli; risulta inoltre necessaria una più efficace organizzazione del servizio e un’adeguata pianificazione cimiteriale”. Ecco alcuni punti del nuovo regolamento.
DISBRIGO PRATICHE. Il disbrigo delle pratiche per la fissazione del servizio funebre, negli uffici comunali, può essere svolto da uno dei congiunti, da persona convivente con il defunto, da impresa di onoranze funebri munita di regolare delega.
FUNERALI. I funerali possono essere svolti nel rispetto del seguente limite orario per l’arrivo al cimitero: ore 16 (da ottobre a marzo) e ore 17 (da aprile a settembre). In caso di arrivo in ritardo, il feretro verrà custodito in una delle camere mortuarie dei cimiteri comunali e si procederà al rinvio del servizio di tumulazione-inumazione al primo giorno lavorativo successivo.
FUNZIONI FUNEBRI. Le funzioni funebri non possono essere svolte in concomitanza con le festività (25 e 26 dicembre, primo e 6 gennaio, Pasqua e Lunedì di Pasqua, 25 aprile, primo maggio, 2 giugno, 15 agosto, primo novembre, 8 dicembre). I feretri verranno custoditi in camera mortuaria. L’ufficio cimiteri, in caso di necessità o per sovrapposizione di numerose funzioni nello stesso orario, può variare gli orari del servizio, le modalità del suo svolgimento nonché il luogo e le modalità per eventuali soste.
ORARI CIMITERI. I cimiteri sono aperti al pubblico tutti i giorni, compresi i festivi, secondo i seguenti orari: dalle 8 alle 17 nei mesi di gennaio, febbraio, marzo, aprile, ottobre, novembre e dicembre. Dalle 8 alle 19 nei mesi di maggio, giugno, luglio, agosto, settembre. In occasione della Commemorazione dei defunti (nei giorni compresi tra il 28 ottobre e il 3 novembre) l’orario di apertura è dalle 8 alle 18. L’ingresso nei cimiteri è consentito a piedi o a mezzo di ausili elettrici per la deambulazione. È consentito l’ingresso a cani, gatti e piccoli animali d’affezione purché al guinzaglio. Il proprietario deve adottare tutte le opportune cautele per non arrecare disturbo agli altri visitatori e per non far sporcare i luoghi visitati.
ZONE SPECIALI. Nel cimitero, previa approvazione del Piano attuativo di dettaglio, è possibile prevedere reparti speciali destinati al seppellimento di persone appartenenti a specifiche comunità religiose. Nell’ambito della pianificazione cimiteriale, per le comunità che ne facciano richiesta, possono essere individuate aree per la sepoltura dei propri connazionali, previa stipula di convenzione. Le maggiori spese per le opere necessarie per tali reparti sono a carico delle comunità richiedenti. Regolamentata anche la cremazione e l’eventuale dispersione delle ceneri. (g.p.)

