Cimitero, i trinitari in processione
SULMONA. È tornato lo “struscio” dei trinitari al cimitero di Sulmona in occasione della festa di Ognissanti. Il tradizionale rito ha assunto un significato ancor più importante dopo lo stop forzato...
SULMONA. È tornato lo “struscio” dei trinitari al cimitero di Sulmona in occasione della festa di Ognissanti. Il tradizionale rito ha assunto un significato ancor più importante dopo lo stop forzato dell’anno scorso, a causa del maltempo.
Lo scorso anno nel cimitero venne celebrata solo la messa, accompagnata dalla deposizione delle corone con la processione che era saltata per via della minaccia di avverse condizioni atmosferiche. Alle 14 di ieri, così, la processione è tornata a muoversi dalla chiesa della Santissima Trinità senza il gonfalone del Comune, arrivato solo più tardi, e senza l’annunciata delegazione dell’arciconfraternita di Santa Maria di Loreto che all’ultimo momento ha deciso di non partecipare.
I confratelli trinitari, nel tradizionale saio rosso, hanno percorso corso Ovidio e viale Mazzini, con il passo cadenzato dallo “struscio”, fino a raggiungere il cimitero.
Alle 15,30, dopo l’omaggio ai caduti di tutte le guerre nel parco delle Rimembranze, antistante l’ingresso del cimitero, il vescovo Michele Fusco ha celebrato la messa in suffragio di tutti i defunti. Ad animare la liturgia, con il canto, è stato il coro dell’arciconfraternita della Trinità, diretto dal maestro Alessandro Sabatini. Dopo una breve visita al cimitero la processione, intorno alle 17, ha ripreso il suo cammino per fare rientro nella chiesa della Trinità, dove si è tenuta una breve preghiera a conclusione della cerimonia. (f.p.)
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