Cimitero, l’opposizione chiede l’apertura

13 Maggio 2020

GIOIA DEI MARSI. Non si placano a Gioia dei Marsi le polemiche per l’apertura del cimitero unasola volta a settimana. Cesidio Aratari, che domenica si era recato al cimitero in occasione della festa...

GIOIA DEI MARSI. Non si placano a Gioia dei Marsi le polemiche per l’apertura del cimitero unasola volta a settimana. Cesidio Aratari, che domenica si era recato al cimitero in occasione della festa della mamma trovando i cancelli chiusi, ha voluto rispondere al sindaco Gianclemente Bernardini precisando che il suo gesto, ovvero l’aver lasciato un mazzo di fiori con dedica alla mamma sul cancello del cimitero chiuso, «è un atto d’amore». L'amministrazione comunale ha deciso di aprire il camposanto del paese solo il giovedì dalle 14.30 alle 16.30 per evitare assembramenti nella Fase 2 dell’emergenza coronavirus. Sulla vicenda sono intervenuti anche i consiglieri d’opposizione chiedendo di rivedere l’ordinanza. «Il cimitero di Gioia, in condizioni di normalità non è mai stato caratterizzato da assembramenti e si chiedeva semplicemente di rivedere l’illogica decisione», hanno sottolineato Alfonso Graziani, Gianluca Alfonsi e Angelo Raffaele, «che vale per tutti i giorni e non solo per la festa della mamma, uniformandosi a tanti altri sindaci che irresponsabili certamente non sono, articolando su più giorni l’apertura con il mantenimento delle prescrizioni anti Covid perché la salute è bene primario che sta a cuore a tutti e non solo al primo cittadino. In tal modo è possibile evitare assembramenti che invece potrebbero verificarsi con l’ordinanza vigente. Caro sindaco, i nostri concittadini sono persone serie e giammai avrebbero usato un escamotage del genere per recarsi in altre destinazioni; quello che invece sta usando lei per giustificare una decisione sbagliata ma che non ha il coraggio né l’umiltà di cambiare». (e.b.)
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