Cinghiali, caccia con polemica Atc Subequano nel mirino

29 Ottobre 2014

RAIANO. Chiedono di avere assegnate le zone di caccia al cinghiale e protestano contro le scelte dell’Ambito territoriale caccia Subequano, con sede a Raiano. A far sentire la voce dei cacciatori...

RAIANO. Chiedono di avere assegnate le zone di caccia al cinghiale e protestano contro le scelte dell’Ambito territoriale caccia Subequano, con sede a Raiano. A far sentire la voce dei cacciatori cinghialai è il caposquadra Domenico Rosa. «La caccia non sta contribuendo alla riduzione del numero di cinghiali a causa della sbagliata disposizione delle zone da parte dell’ambito Subequano», afferma in riferimento alle dichiarazioni del presidente dell’Atc Nunzio Merolli, intervenuto sui danni da fauna selvatica in alcuni territori di Goriano Sicoli e Valle Subequana. «Abbiamo fatto le nostre richieste, ma non siamo stati accontentati» continua Rosa «anche per questo non escludiamo di dare mandato ad un nostro avvocato per capire come sono state operate le scelte e destinati i territori di caccia ai vari gruppi». Rosa attacca anche il Parco Sirente Velino: «L’ente di protezione deve consentirci di fare la caccia con il sistema della braccata, l’unica in grado di abbattere molti capi di cinghiali alla volta».

Intanto, proprio dal Parco Sirente Velino si stanno attivando per la sistemazione di gabbie per la cattura dei cinghiali. ©RIPRODUZIONE RISERVATA