Cinghiali, cresce l’allarme Il sindaco: «Più decoro»

27 Ottobre 2022

Sulmona, così il Comune punta a contenere la presenza degli animali in strada: Avviso dopo il caso di Bussi: «Corretta gestione dei rifiuti e terreni puliti»

SULMONA. Troppe incursioni di cinghiali anche a Sulmona. Così il Comune corre ai ripari, prima che possa capitare un altro caso Bussi sul Tirino (un cinghiale ha seminato il panico in una scuola per l’infanzia, ndc). A Sulmona avvistamenti sono avvenuti in particolare in via Piave e via Isonzo.
Il sindaco Gianfranco Di Piero ha emanato un avviso a tutta la cittadinanza per tentare di contenere la diffusione degli animali.
Nello specifico, il primo cittadino ha richiesto, a tutela e salvaguardia dell’incolumità pubblica, della circolazione stradale e soprattutto a garanzia di adeguate condizioni igienico-sanitarie, di rispettare delle regole precise che dovrebbero contribuire a limitare fortemente la presenza degli animali vaganti.
«Si invita la cittadinanza al rispetto delle misure finalizzate a contenere la presenza dei cinghiali nelle zone urbane», è quanto evidenzia il sindaco Di Piero nell’avviso rivolto ai sulmonesi, «non fornire alimenti di qualsiasi genere e scarti alimentari agli animali selvatici, in particolar modo agli ungulati, mantenere puliti e sgomberi i terreni di proprietà dalla vegetazione infestante, allo scopo di prevenire il crearsi di condizioni ecologiche favorevoli alla penetrazione e all’ambientamento dei cinghiali».
Come già avvenuto in altre città italiane, per esempio Roma, ma anche nei piccoli borghi abruzzesi, in particolare quelli che ricadono nell’area del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, i cinghiali si spingono fino ai centri urbani perché a caccia di cibo.
All’Aquila, di recente, il sindaco Pierluigi Biondi ha firmato un provvedimento che autorizza la polizia provinciale anche all’abbattimento dei cinghiali che si trovano in ambiente urbano.
«È necessario rispettare le corrette modalità di conferimento dei rifiuti secondo i giorni e gli orari comunicati dalla società che gestisce i servizi di igiene urbana», conclude Di Piero, «e di utilizzare correttamente i mastelli-contenitori per il conferimento dell’organico, al fine di evitare la presenza di cibo sulle strade. Si confida nella più ampia collaborazione della cittadinanza». (e.b.)
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