Cinghiali flagello nei campi Patto per gli abbattimenti

30 Giugno 2018

AVEZZANO. Patto tra polizia provinciale e Ambiti di caccia per limitare i danni causati dai cinghiali. L’assessore regionale ai Parchi e alle riserve, Lorenzo Berardinetti, dopo essersi...

AVEZZANO. Patto tra polizia provinciale e Ambiti di caccia per limitare i danni causati dai cinghiali. L’assessore regionale ai Parchi e alle riserve, Lorenzo Berardinetti, dopo essersi interfacciato con diverse associazioni e numerosi agricoltori che hanno visto le loro colture distrutte dai cinghiali, ha convocato i rappresentanti dell’Atc di Avezzano e dell’Atc Roveto Carseolano per un piano specifico, insieme alla polizia provinciale, al fine di contrastare il fenomeno in continuo aumento.
«Abbiamo convocato la riunione per organizzare l’attività di controllo del cinghiale», precisa l’assessore Berardinetti, «insieme ai capisquadra degli Atc, alla polizia provinciale e alle associazioni degli agricoltori locali abbiamo fatto il punto della situazione per capire in che modo dire basta ai continui danni provocati alle colture agricole dai cinghiali».
Nel faccia a faccia è stato chiesto ai capisquadra degli Atc di collaborare con la polizia provinciale che attua i piani di controllo e di intervenire non appena arrivano delle segnalazioni di danni.
«Tanti agricoltori hanno manifestato la loro preoccupazione», continua l’assessore regionale ai Parchi e alle riserve, «segnalando varie criticità nelle loro zone e la continua fuoriuscita dei cinghiali dalle aree protette. Abbiamo fatto anche con loro dei sopralluoghi e ho potuto vedere con i miei occhi in che modo i cinghiali distruggono i campi. Il problema è serio. Bisogna dare una risposta concreta a questo problema. Per tale ragione, insieme, collaboreranno polizia provinciale e cacciatori, che avvalendosi sempre di tecniche selettive cercheranno di limitare i danni. Il controllo già è partito, ma ora c’è bisogno di collaborare tutti insieme per limitare i danni e tutelare gli agricoltori che troppo spesso devono fare i conti con queste problematiche».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.