Cinghiali, un incubo Pepe: cambieremo le regole sulla caccia

24 Settembre 2014

CASTELVECCHIO SUBEQUO. Campi devastati dai cinghiali e aziende agricole in ginocchio. Questo il tema centrale dell’incontro organizzato da Confagricoltura a Castelvecchio Subequo, a cui ha...

CASTELVECCHIO SUBEQUO. Campi devastati dai cinghiali e aziende agricole in ginocchio. Questo il tema centrale dell’incontro organizzato da Confagricoltura a Castelvecchio Subequo, a cui ha partecipato l’assessore regionale Dino Pepe. Una visita molto attesa che l’assessore ha voluto anticipare recandosi personalmente sui campi distrutti dagli ungulati nella Valle Subequana.

«Siamo consapevoli della gravità della situazione», ha detto Pepe, «a breve ultimeremo il giro di incontri con tutto il comparto del territorio abruzzese. È nostro principale compito trovare soluzioni e reperire le risorse per sopperire alle necessità degli agricoltori. Faremo un tavolo di servizio per fare anche delle modifiche al regolamento sulla caccia agli ungulati».

Un cambiamento nella gestione delle doppiette che dovrebbe avvenire per sopperire al ruolo delle Province da tempo alle prese con la riforma interna. In particolare si pensa all'apertura della caccia anche nelle zone di prossimità con il Parco Sirente Velino.

«Attendiamo il saldo regionale dei danni ricevuti dal 2010», ha affermato Giovanni Calcagni, un agricoltore, «quest’anno la devastazione dei campi ad opera di cinghiali, cervi e caprioli si è triplicata. Selvatici che ci costringono a seminare prodotti meno graditi e meno produttivi. Chiediamo l’abrogazione della precedente legge che lega il pagamento dei danni in base alle disponibilità della Regione. Se tra un mese non cambia nulla ci attiveremo per manifestazioni di protesta con i trattori».

A dare man forte alla voce degli agricoltori anche Stefano Fabrizi, direttore di Confagricoltura L’Aquila: «La politica e tutti gli Enti, Parco compreso, devono mettersi ad un tavolo e prendere decisioni per il futuro del settore ormai messo alle strette da problemi vecchi e nuovi». Intanto, proprio dall’ente Parco Sirente Velino sarebbero stati previsti 20mila euro in più di rimborso per quest’anno, rispetto agli 80mila preventivati la scorsa annualità. «Ringrazio della presenza l’assessore e il consigliere Pierpaolo Petrucci», ha detto il sindaco Pietro Salutari, «è vitale dare risposte immediate alle famiglie che vivono di questo lavoro e rilanciare il settore».

Federico Cifani

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