Cinguettii molesti, nel garage 140 canarini

Controlli di Asl e forze dell’ordine dopo l’esposto degli inquilini di un palazzo: indagini su un allevatore
SULMONA. Troppo rumore e troppi cinguettii che provenivano dallo scantinato del palazzo e che rendevano molto difficile il riposo di tutti i condomini. Tanto da spingerli a rivolgersi ai carabinieri forestali affinché scoprissero l’origine di quei fastidiosi rumori. Ieri mattina è scattato il blitz e all’interno di un garage di via Spaventa, nei pressi del tribunale di Sulmona, i forestali, insieme agli uomini della Guardia di finanza, (anche i finanzieri avevano ricevuto analogo esposto), hanno trovato numerose gabbie contenenti 140 canarini rossi. Con forestali e fiamme gialle hanno partecipato all’operazione anche gli uomini del Cites (Commercio internazionale di flora e fauna) e il competente dipartimento della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila. Lo scantinato dove sono stati trovati gli uccelli è stato ispezionato in lungo e in largo dalle forze dell’ordine e dell’azienda sanitaria. Al momento però non è stato adottato alcun provvedimento nei confronti dell’allevatore proprietario dei canarini e i controlli proseguiranno nei prossimi giorni per accertare l’origine dei volatili e soprattutto quale fosse la loro destinazione. Se, insomma, dietro al consistente numero di uccelli possa nascondersi un mercato illegale di volatili. E se le eventuali operazioni di vendita erano portate avanti nel rispetto delle normative vigenti. Compito questo che spetterà alla Finanza, mentre ai vigili sanitari dell’Asl toccherà accertare le condizioni igienico-sanitarie del luogo per stabilire se i canarini potranno restare lì o se dovranno essere spostati altrove. Di sicuro l’operazione non si è conclusa con il blitz di ieri mattina ma promette interessanti sviluppi. Lo sperano soprattutto i condomini del palazzo per poter finalmente riposare in pace senza dover sopportare il fastidioso cinguettio. (c.l.)
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