Cinque appuntamenti col teatro dialettale
AVEZZANO. Il sipario del Teatro dei Marsi si alza per una rassegna amatoriale. Il dialetto e le storie nate tra le strade di Avezzano saranno protagonisti delle cinque serate che andranno in scena....
AVEZZANO. Il sipario del Teatro dei Marsi si alza per una rassegna amatoriale. Il dialetto e le storie nate tra le strade di Avezzano saranno protagonisti delle cinque serate che andranno in scena. L’iniziativa, promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Avezzano e dall’Ufficio del teatro, ha come obiettivo la valorizzazione delle compagnie locali che con le loro commedie fanno sempre il tutto esaurito. «Abbiamo voluto promuovere questa iniziativa per dare lustro all’operato delle nostre compagnie», ha commentato il sindaco Gianni Di Pangrazio durante la presentazione della manifestazione, «il dialetto è molto importante e queste commedie ci aiutano a valorizzarlo a dovere». A dare il via alla rassegna, sabato alle 20.45, lo spettacolo “A murì vè sèmpre a tempe” di Giovambattista Pitoni, per la regia di Guido Marcellini, a cura dell’associazione culturale “Esse quisse”. Domenica 29 aprile, alle 21.15, ci sarà la compagnia teatrale “Realtà o scena” che proporrà il musical “La bella e la bestia”. Sabato 6 maggio alle 21.15 e domenica 7, alle 17.15, la compagnia teatrale “Je Concentramente” porterà in scena “Je Diavele che te se ‘ngolla” scritto e diretto da Raffaele Donatelli. Il 14 maggio alle 17.15 andrà in scena “L’uomo è galantuomo” di Eduardo De Filippo per la regia di Antonio Scatena. E il 21 maggio, alle 17.15, l’associazione teatrale culturale “San Pelino” chiuderà con “Jo miracolo de San Micchele” di Mario Panunzi, regia di Fernando Faraone. «Quest’anno il teatro ha fatto dei numeri record», ha precisato l’assessore Fabrizio Amatilli, «siamo felici di aggiungere, alle soddisfazioni già portate a casa, questa rassegna che sicuramente sarà un successo». (e.b.)
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