Cinta urbana monitorata dagli studenti

Controlli eseguiti dai ragazzi della II B dell’Iis d’Aosta, tra i finalisti di “A Scuola di Opencoesione”
L'AQUILA. Gli studenti della II B Meccanica dell’Iis “A. d’Aosta” sono tra i 139 finalisti del percorso “A Scuola di Opencoesione”, il progetto nazionale risultato di un accordo tra il dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione economica e il ministero dell’Istruzione, un percorso innovativo di didattica interdisciplinare rivolto alle scuole secondarie, arrivato quest'anno alla terza edizione con numeri in crescita: 120 le classi o i gruppi di classi coinvolti su tutto il territorio nazionale, oltre 2.500 gli studenti e 150 i docenti. Gli studenti dell'istituto D'Aosta hanno scelto di monitorare i finanziamenti pubblici della cinta muraria, i cui risultati sono stati illustrati ieri mattina a palazzo Fibbioni.
«Un lavoro complesso e impegnativo che li ha visti lavorare anche in orari extrascolastici», ha spiegato la referente del progetto, la professoressa Anna Iorio. «Abbiamo raccolto tutte le informazioni utili e i dati con ricerche sul web», ha spiegato lo studente Damon Visco, «ad esempio tutti i fondi che sono stati investiti per il rifacimento delle mura. Poi abbiamo intervistato i referenti del progetto: progettisti, assessori, esperti, creando poi una tabella con tutti i dati e un video finale, mentre ogni passaggio del progetto è stato accompagnato dall'elaborazione di un report». Un lavoro durato mesi, e che ha previsto un sopralluogo del tratto delle mura a ridosso della Porta Branconio in occasione dell'“Open data day”, il 4 marzo scorso. Durante la passeggiata, i ragazzi intervistarono l'assessore alla Ricostruzione e gli esperti che si sono occupati del restauro. Alla presentazione del lavoro ieri mattina hanno preso parte, oltre al sindaco Massimo Cialente, anche la responsabile del Centro Europe Direct di Teramo, che ha spiegato come avviene l'assegnazione dei fondi europei, alcune associazioni che hanno di recente adottato parte delle mura per la loro pulizia e manutenzione, e l'assessore alla Partecipazione Fabio Pelini, che ha ricordato i passi avanti fatti dall'Aquila in termini di partecipazione.
«Siamo passati dall'80esimo posto di tre anni fa della graduatoria del Sole 24 ore relativa alla partecipazione»» ha spiegato, «al 30esimo posto in Italia, con tante iniziative: dall'Urban center al bilancio partecipativo, sino alla gestione delle mura urbiche e ai consigli territoriali di partecipazione. Da un punto di vista puramente culturale e politico amministrativo possiamo essere soddisfatti, perché sulla partecipazione abbiamo davvero messo in campo le migliori energie, ripartendo dal basso e dalle esigenze dei cittadini, dei giovani e degli anziani prima di tutto».(m.g.)
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